Condividi l'articolo:

Il focus della sezione “Analisi di Ascolto” di questo blog è nella relazione tra Stazione e individuo. E’ una magia che mi ha sempre intrigato sin da 12enne quando ascoltavo ma in realtà adoravo Radio Luxembourg in Onde Medie. Disporre di dati il più possibile affidabili permette di dimensionare il fenomeno complesso del rapporto tra emittente e persona ma anche di comprenderne alcuni perché. E’ un mio esercizio ed è divenuto il motivo primario di visita al blog.
Il compito di questo articolo riguarda una delle variabili più affascinanti nella Radio, il TSL (Time Spent Listening). Il Tempo di Ascolto espresso in minuti medi giornalieri sottolinea per quanto mi riguarda la passione di chi ascolta, l’identificazione che trova una donna o un uomo verso una emittente Radiofonica. Più la ascolta, più ne è beneficiaria/o ma anche promotore presso il suo mondo. Il TSL è l’esaltazione della funzione di vicinanza della Radio.
Ho esaminato con software certificato da TER le 209 emittenti che nel dato annuale hanno superato l’asticella dei 10.000 ascoltatori nel giorno medio. Perché non le altre, quelle al di sotto del livello? Pure e semplici ragioni di affidabilità statistica. Ho pensato di suddividere in 3 gruppi le emittenti più significative; “medaglia d’oro” riguarda emittenti oltre i 110 minuti di ascolto giornaliero, “medaglia d’argento” oltre i 100 e “medaglia di bronzo” oltre i 95.
Una precisazione tecnica. Ho voluto indicare il dato del TSL in minuti giornalieri anche per i due anni precedenti di tutte le emittenti indicate. Ciò è allo scopo di offrire per ogni stazione il quadro di riferimento temporale adeguato per collocare e valutare la sua ultima performance.

Le medaglie d’oro della durata di ascolto

Eccoci nell’olimpo delle Radio italiane, sia pubbliche che commerciali nazionali e locali, che si sono distinte nell’eccellenza per i minuti di ascolto giornaliero. Sono in assoluto le Radio ascoltate più a lungo. Notate qualcosa?

La prima evidenza è che tra le 21 emittenti in Italia con una durata di ascolto giornaliera superiore ai 110 minuti c’è solo una Radio nazionale; è RADIO 105, indicata in rosso. Tutte le altre 20 sono Radio locali. La seconda evidenza è che per larga parte ci troviamo come medaglie d’oro delle emittenti con formati precisi. Si tratta di emittenti di varie dimensioni nella copertura ma che svolgono funzioni ben determinate, territoriali e/o non, apprezzate con grande costanza di ascolto.

Mi si consenta la digressione. Solo apparente. E’ da 30 anni che combatto perché le Radio locali si promuovano presso la comunità pubblicitaria dei loro territori con dovizia di informazioni. Introducendo ad esempio il dato del quarto d’ora che poi riflette completamente quello della durata di ascolto. Se ci si ferma a presentare il solo dato del giorno medio non si farà mai capire ai clienti la unicità di ambienti Radiofonici seguiti con così tanta passione e devozione.

Gli onori del tempo di ascolto sono tutti per una emittente di Roma che vince la primissima posizione in Italia. Con una progressione significativa negli ultimi 3 anni RTR 99 conquista ogni giorno i suoi ascoltatori con una durata media di 184 minuti. Sì, avete compreso bene. L’emittente RTR 99 canzoni e parole fuori dal coro trattiene i suoi 49.150 ascoltatori nel giorno medio per 3 ore e 4 minuti. Un risultato unico in Italia; la seconda emittente in classifica ha un distacco di 44 minuti.

I complimenti vanno alla proprietà, a Fabio Martini (nella foto in alto), editore e anche conduttore, ma anche a tutto lo staff che vede tra le personalità ben 2 fuoriclasse, uno davanti e uno dietro al microfono. Si tratta rispettivamente di Luca Casciani e Marco Lolli. Tutti insieme si servono della AUDIENCE ANALYSIS di ASTORRI ma poi il manico lo mettono loro. La recente campagna in affissione pubblicitaria di RTR 99 spiega con chiarezza il loro progetto.

Visto che ho menzionato volentieri un mio cliente tra le stazioni Radio, ne menziono ora altri due che hanno il merito di rappresentare un formato nel top di questa classifica. BABBOLEO SUONO in Liguria e MITOLOGY 70 80 in Toscana sono ascoltate mediamente per 118 e 113 minuti. Il formato 70-80, se sviluppato con coerenza e senso di appartenenza, regala soddisfazioni importanti con un ritorno per investimento sicuramente senza pari.

Tra le altre medaglie d’oro della durata di ascolto ce ne sono ben 4 assegnate a un gruppo Radiofonico. E’ KLASSE UNO di Roberto Zanella che opera nel Nord-Est del paese. Le sue RADIO GELOSA, RADIO SORRRISO, RADIO PITERPAN e RADIO BIRIKINA onorano la TOP 21 della durata di ascolto. Ottima la presenza anche delle emittenti top che originano in Emila-Romagna con RADIO BRUNO e RADIO STUDIO DELTA. Bene qui anche RADIO MILLENNIUM di Milano.

Le medaglie d’argento della durata di ascolto

Nella fascia tra 100 e 109 minuti di ascolto medio giornaliero troviamo 15 emittenti. E finalmente c’è qualche nazionale in più ma sempre in nettissima minoranza. RAI RADIO 3, RADIOFRECCIA e RADIO DEEJAY si qualificano per la econda posizione sul podio con merito e numeri stabili o crescenti.

RADIO VIVA-FM e RADIO STUDIOPIU’ a pari merito con 103 minuti sembrano confermarci che anche le Radio di formato Dance possono avere continuità di ascolto non affatto marginali.

Le medaglie di bronzo della durata di ascolto

Ed ecco le altre emittenti da podio, quelle che hanno una durata di ascolto tra i 95 e i 99 minuti. Il numero delle Radio nazionali in questo segmento cresce di una ulteriore unità ma rimane sempre nettamente inferiore a quello delle locali.

Grazie per aver letto fin qui. Questo articolo vuole sottolineare nella corsa per gli ascoltatori quanto sia importante e qualificante anche quella per il tempo di ascolto. Il valore commerciale delle emittenti nasce dalla capacità di lavorare positivamente in entrambe le dimensioni.

Claudio Astorri
www.astorri.it