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RTR99_Mimmo-Locasciulli-Confusi-in-un-playbackDa venerdì 8 aprile sarà in rotazione radiofonica il nuovo singolo di Mimmo Locasciulli, “Confusi in un playback”, brano del 1985 che Locasciulli interpreta, questa volta, con Luciano Ligabue.
Il brano anticipa il disco “Piccoli cambiamenti” (Believe Digital), in uscita il 15 aprile: un doppio album con cui il cantautore celebra i quarant’anni di carriera, rispolverando vecchi brani rivisitati appositamente per l’occasione, arricchiti da un inedito, che dà anche il titolo al disco.
«Naturalmente è una metafora… – racconta Mimmo Locasciulli in merito al brano – il playback è il gioco della vita, e il campo è la modalità con la quale il gioco viene condotto. E in questo gioco ci sono “…i più grandi (che) si prendono il campo tutto per sé…”, c’è il “fascino di qualche ripetente che ci scombussola le idee…” e “…il futuro che non arriva mai”. Quando io e Ruggeri scrivemmo questa canzone avemmo la netta percezione di aver scritto una grande canzone, profonda e godibile nello stesso tempo. Sono passati 30 anni e la canzone non ha perso neanche un milligrammo del suo impatto. È bello averla riproposta con Liga, che trent’anni fa ne cantava l’incipit, insieme a Maio…».
Per festeggiare i quarant’anni di carriera, Mimmo Locasciulli ha voluto con sé molti degli artisti con i quali nel corso degli anni ha condiviso la propria musica, il proprio mondo e gli interessi musicali. Il cantautore ha infatti coinvolto nel progetto, oltre a Luciano Ligabue, artisti come Francesco De Gregori, Enrico Ruggeri, Alex Britti, Andrea Mirò, Alessandro Haber & Stefano Delacroix, Frankie hi-nrg mc, Gigliola Cinquetti e ‘Nduccio.
In quarant’anni di carriera discografica e 17 album, Mimmo Locasciulli, abruzzese classe 1949, è sempre riuscito a esplorare i più disparati mondi musicali, lasciandosi contaminare di volta in volta dal rock e dal pop, e spingendosi fino allo sconfinamento nella musica elettronica, nel blues e nel jazz, senza ovviamente dimenticare quel folk a cui si è avvicinato alla fine degli anni sessanta e da cui ha mosso i primi passi.
Da quel 1975, anno in cui ha pubblicato il suo primo disco per l’etichetta “Folkstudio”, Mimmo Locasciulli ha continuato a interessarsi e a incuriosirsi verso universi musicali diversificati, collezionando collaborazioni con alcuni dei più importanti artisti italiani e internazionali.