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Ci sono gruppi o cantanti che, con un solo singolo, hanno lasciato il segno nella storia del pop e che poi non sono più riusciti ad eguagliare il loro primo successo, continuando le proprie carriere in sordina o passando ad altri progetti musicali ma, in definitiva, lasciando tutti a chiedersi «Chissà che fine hanno fatto?».

Queste canzoni, però, le ricordiamo tutte con nostalgia:

Valeria Rossi – Tre Parole (2001)

Tormentone estivo dell’estate 2001 che portò alla ribalta Valeria Rossi anche fuori dal territorio nazionale grazie anche alle “tre parole” canoniche della canzone italiana: “sole, cuore, amore”. “Tre parole” fu esclusa dalla partecipazione al Festival di Sanremo del 2001, ma pochi mesi dopo arrivò alla prima posizione della Hit Parade italiana. Oggi Valeria continua ad essere una cantautrice. Lavora nel mondo della musica, insieme al marito Pietro Foresti e ad altri membri del suo staff, scrivendo testi per altri autori.

Laura Luca – Domani Domani (1978)

Laura Luca, milanese, diplomata in pianoforte, si presentò appena diciannovenne al Festival di Sanremo del 1978 con “Domani domani”, canzone scritta da Gian Pieretti. Il brano riscosse un discreto successo affacciandosi alla vetta delle classifiche di vendita. Dopo alcuni tentativi di ripetere il successo ottenuto, Laura De Luca (questo il vero nome) ha continuato a frequentare il mondo musicale occupandosi di edizioni musicali insieme al suo storico produttore, Bruno Tavernese.

Gazosa – Www.mi piaci tu (2001)

Il gruppo nasce a Roma nel 1998 grazie all’incontro fra i fratelli Paciotti (Valentina e Federico), Jessica Morlacchi e Vincenzo Siani.

I ragazzini in questione, che all’epoca avevano rispettivamente 11, 13, 11 e 12 anni, fondarono il gruppo Eta Beta, partecipando al programma per ragazzi “Disney Club”. Di li’ a poco la Sugar di Caterina Caselli produsse il loro primo album “Gazosa”.

I giovani ragazzi, dopo aver vinto il Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte, lanciano, in estate, il brano “www.mipiacitu” che diventa un vero e proprio tormentone e i  Gazosa salgono così anche sullo storico palco del  Festivalbar.

Dopo vari tentativi, nel 2009 e nel 2011, i Gazosa tentano ancora la carta del successo  ma ormai la band non è più la stessa e, le luci della ribalta, si spengono definitivamente per loro.

Pino D’Angiò – Ma quale Idea (1980)

Una “meteora” molto particolare visto che il buon Pino con questo brano vendette milioni di copie entrando addirittura in classifica nel Regno Unito e stando per ben 14 settimane in testa alla classifica spagnola. “Ma quale idea” è inoltre considerata una delle prime canzoni rap europee(insieme a“Prisencolinensinainciusol” di Adriano Celentano) e parlava di uno sbruffone frequentatore di discoteche che raccontava delle sue conquiste femminili, ovviamente fasulle.

Jalisse – Fiumi di Parole (1997)

Concludiamo con la meteora italiana per eccellenza, ovvero quella dei Jalisse e della loro “Fiumi di Parole”. Il duo formato da Alessandra Drusian e Fabio Ricci (in seguito diventati moglie e marito) e diretto da Lucio Fabbri ,si presentò al Festival di Sanremo del 1997 vincendo a sorpresa quell’edizione. Nonostante la vittoria il brano non ebbe molto successo riuscendo a vendere solo 50.000 copie e fu addirittura accusato di aver copiato, nel ritornello, un brano dei Roxette, cosa per la quale i Jalisse gridarono al complotto!

I Jalisse continuano a suonare senza però riscuotere successo in Italia. Il duo ha cominciato a girare il mondo, con date di discreto successo negli Stati Uniti, in Canada, in Russia e in Cile.

Paolo Famiglietti

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