LUCIANA BIONDI

RTR 99 CANZONI E PAROLE FUORI DAL CORO

A 10 anni ho iniziato presentando la Hit Parade con Lelio Luttazzi.
Accendevo la radio, una scopa mi faceva da asta per il microfono e parlavo in playback. Poi cantavo anche tutte le canzoni. 
L’ho fatto per anni e destino ha voluto che il mio primo programma alla RAI fosse proprio la Hit-Parade. 
Faccio radio quindi da una vita. Per quasi tutte le radio RAI, per quelle private, nazionali e locali. Ma il periodo che ho amato di più resta quello iniziale, quando oltre alla professionalità a fare la differenza erano passione, creatività e una buona dose di libertà.

Dopo tanti anni di lavoro non mi sembra vero di aver ritrovato in RTR 99 una radio che punta proprio su queste capacità, sostenute dal suo editore, da tutto lo staff e dai suoi ascoltatori. In un attimo si sono riaccese in me molte delle energie che temevo perdute per sempre.
Sono di nuovo nel “mio ambiente ideale”.

Mai smettere di sognare.

Bè… negli anni Ottanta ero parte di una gioventù che aveva molto chiaro il concetto di universalità, dell’amore universale in particolare.
E questo perchè c’erano gli U2 che con la musica e i loro concerti ci garantivano regolari full immersions di amore universale.
La folgorazione fu “The Joshua Tree”.

Non dimentico di aver cantato appassionatamente insieme ad un ragazzo che detestavo “With or Without You”.

La vita è l’arte dell’incontro (Vinicius de Moraes)

Luciana Biondi

Top 5 - Luciana Biondi

  • “A House is not a Home” – Burt Bacharach
  • “Breakfast in America” – Supertramp
  • “Chicago” – Crosby Stills Nash & Young
  • “Musica ribelle” – Eugenio Finardi
  • “I treni di Tozeur” – Franco Battiato e Alice