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Gli Chic sono stati la più importante ed influente band della Disco Music. I due leader,Nile Rodgers e  Bernard Edwards, cominciano la loro carriera nel 1972  insieme a Walter Murphy nella Big Apple Band.

Nel 1977,subito dopo il grande successo di “A Fifth of Beethoven” della Walter Murphy Orchestra, i due lasciano il progetto e fondano gli Chic insieme all’ex batterista delle Labelle, Tony Thompson e le vocalist Norma Jean Wright (poi sostituita da Luci Martin) e Alfa Anderson.

La prima registrazione fu “Dance Dance Dance” che,dopo una serie di rifiuti da varie etichette discografiche,fu stampata  dalla Atlantic alla fine del’77: un milione di copie vendute in meno di un mese! Negli anni successivi una serie di singoli si piazzarono in prima posizione nelle più importanti classifiche mondiali: “Le Freak“, “I Want Your Love” “Chic Cheer” e “Good Times”.

Alla fine del 1978, la band pubblicò l’album C’est Chic , contenente uno dei suoi brani più noti, ” Le Freak “. Si racconta che, durante il Capodanno 1977, era stata creata una jam session nell’appartamento di Bernard Edwards, dopo che gli Chic non erano riusciti a incontrarsi con Grace Jones nel nightclub Studio 54 di New York. Il ritornello originale “Aaa, fuck off” (un’ingiuria bella e buona), destinato ai portieri della famosa discoteca fu stato sostituito quella notte con “Aaa, freak out“, dopo aver provato una poco convincente “Aaa, freak off“. Il singolo fu un grande successo, vendendo qualcosa come sei milioni di copie! È stato il singolo più venduto di sempre dell’etichetta Atlantic  fino a “Vogue” di Madonna del 1990.

Azzeccate risultarono,negli anni 70 e 80, anche le produzioni della Chic Organization: le Sister Sledge in primis e i lavori da solista di Norma Jean Wright.

Con l’affievolirsi della discomusic anche la popolarità degli Chic pian piano sfumò ma l’influenza nei primi anni 80 fu enorme: Good Times ispirò i Queen per “Another One Bites The Dust” mentre il suo micidiale giro di basso fu usato dalla Sugarhill Gang in “Rapper’s Delight”; importantissime le produzioni con Diana Ross e l’album “Diana” del 1980, poi David Bowie con “Let’s Dance” (1983), Madonna “Like a Virgin”(1984) e l’album d’esordio da solista di Mick Jagger “She’s the Boss” del 1985.E ancora Steve Winwood, Carly Simon, Sheila  and B. Devotion e Debby Harry dei Blondie.

Bernard Edwards, infine, curò il progetto Power Station, del 1985,con Robert Palmer, Andy e John Taylor dei Duran Duran e l’ex collega Tony Thompson.

Negli anni 90 e persino nel nuovo millennio lo stile e la presenza degli Chic si fa ancora sentire: “He’s The Greatest Dancer” e’ un sample di “Gettin Jiggy With It” di Willie Smith; “All American Girls” e’ campionata su “Sex Bomb” di Tom Jones e  poi “Soup for one” presente nel brano “Lady”  di Modjo e chissà quanti altri ne ascolteremo con la mitica firma degli CHIC!

Paolo Famiglietti