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“Non riesco a ricordare un solo momento della mia vita senza la musica!”

E’ l’affermazione di Donna Summer: la superstar per eccellenza della Discomusic.
Con oltre 150 milioni di dischi venduti è, indubbiamente, l’artista ad avere avuto un successo planetario radicato in ogni nazione.

Donna Adrian Ganes, questo il suo vero nome, come tante cantanti di colore, comincia ad esibirsi nei cori delle chiese di Boston, sua città natale.
Trasferitasi a New York, il produttore Robert Stigwood le propone un ruolo di primo piano nel musical “Hair”.

Alla fine degli anni Sessanta sposa l’attore austriaco Helmut Sommer del quale, dopo il divorzio, conserverà il cognome trasformandolo in Summer.
Il resto è storia…..

Nei primi anni Settanta, l’incontro con il produttore Giorgio Moroder, le permetterà di incidere quel “Love To Love You Baby” che darà inizio ad una folgorante carriera!

L’idea del produttore italiano Moroder di inserire nel brano la simulazione degli orgasmi di Donna Summer, spaventò per prima la stessa cantante americana. La canzone risultò troppo erotica per essere trasmessa dalle radio.
Al contrario le discoteche suonarono il pezzo fino a spingerlo vertiginosamente al top delle Chart internazionali.

Era nato il fenomeno Donna Summer “il battito cardiaco e la colonna sonora degli anni Settanta”, come affermò il produttore e musicista Quincy Jones.

Paolo Famiglietti