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E’ ispirato dal film “Girlfriend in a coma”, il nuovo singolo “La fidanzata” di Fabrizio Consoli che anticipa l’uscita dell’album dal titolo “10” prevista per il prossimo autunno.
Alle spalle una carriera intensa che lo ha visto al fianco di personaggi importanti del panorama musicale italiano quali Eugenio Finardi, i Dirotta su Cuba, la PFM, Alice e De Andrè, un artista poliedrico, musicista apprezzato e paroliere di successo, Fabrizio Consoli torna sulla scena musicale.
Il brano trae ispirazione dal film di Annalisa Piras e Bill Emmott ed è una profonda riflessione sulla percezione che dall’estero si ha dell’Italia.
L’Artista racconta: “Da una parte, l’enorme affetto che, in quanto Italiani, ci viene tributato ovunque, e al contempo il rassegnato stupore per un Paese che, annichilito da divisioni, corruzione e inciviltà, sembra incapace di indignarsi veramente”.
Mentre l’intero album “10”, avrà come filo conduttore una reinterpretazione contemporanea e laica dei 10 comandamenti, miscelando musicalmente sonorità internazionali alle tradizione nostrana.
Fabrizio è protagonista, dagli anni ’80, di un’intensa attività di session man al fianco di diversi artisti di primo piano della scena musicale italiana, e moltissimi altri, intraprendendo anche una lunga serie di tournèe dal vivo, sia in Italia che all’estero. Dagli anni’90 ad oggi il suo percorso professionale lo porta a pubblicare diversi dischi, vincere la selezione di Sanremo Giovani ‘94 guadagnandosi il passaggio al 45° Festival della Canzone Italiana del febbraio successivo, scrivere e produrre diverse canzoni di successo, creare “Forgive us” (un progetto che vedeva alla voce Giovanni Paolo II), vincere premi e riconoscimenti importanti, scrivere colonne sonore e recitare in commedie teatrali. Ma non c’è dubbio che la dimensione che più predilige sia l’attività Live, passione che lo porterà a pubblicare “Live In Capetown”, album che gli consentirà di intensificare la sua presenza in Germania, Austria e Svizzera, dove, si esibisce spesso e il suo concerto, un raffinato “crossover” tra jazz, canzone d’autore e un’ allegra e malinconica “voglia di Sud America”, è molto apprezzato.