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“HIT PARADE DEL 27 MARZO 1981”

Lo scenario politico italiano del periodo presenta il Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana, mentre il Presidente della Repubblica, Sandro Pertini e il Ministro degli Esteri Emilio Colombo sono in visita in Messico, definito da loro “partner privilegiato”. Negli Stati Uniti, il Presidente Ronald Reagan dichiara al Washington Post che “qualsiasi imposizione nei confronti della libertà del popolo polacco” avrebbe una grave conseguenza sulle relazioni tra USA e URSS.

La Hit Parade dei dischi più venduti nel nostro Paese offre una top ten alquanto variegata. Cinque successi provengono dal 31° Festival di Sanremo: Loretta Goggi, seconda classificata ma vincitrice morale, saldamente in testa con “Maledetta Primavera”, seguita da Claudio Cecchetto con la sigla del Festival che lo vide conduttore (Gioca Jouer) e dai Ricchi e Poveri con “Sarà perché ti amo”. Quinta è la vincitrice del Festival, Alice, con “Per Elisa” (che vende benino ma non sbanca) e sesto è Eduardo De Crescenzo, con il suo unico successo: “Ancora”.

Gli unici successi italiani non legati alla kermesse festivaliera sono “Cervo a primavera” di Riccardo Cocciante (forte della sua collaborazione con Mogol) e “Semplice” di Gianni Togni, che bissa l’affermazione di “Luna” (estate 1980).

A rappresentare il mercato internazionale pensano la strepitosa Barbra Streisand di “Woman In Love”, la maliziosa Lio con “Amoureux Solitaires” e il grintoso Robert Palmer e la sua “Johnny And Mary”.

Alla prossima settimana!

David Guarnieri

CLASSIFICA DEI 45 GIRI PIÙ VENDUTI (27 MARZO 1981):

  1. Maledetta Primavera – Loretta Goggi (WEA)
  2. Gioca Jouer – Claudio Cecchetto (Hit Mania)
  3. Sarà Perché Ti Amo – Ricchi e Poveri (Baby Records)
  4. Woman In Love – Barbra Streisand (CBS)
  5. Per Elisa – Alice (EMI)
  6. Ancora – Eduardo De Crescenzo (Ricordi)
  7. Amoureux Solitaires – Lio (Ariola)
  8. Cervo A Primavera – Riccardo Cocciante (RCA)
  9. Semplice – Gianni Togni (Paradiso)
  10. Johnny And Mary – Robert Palmer (Island)