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HIT PARADE STORY (11 marzo 1988):

 

Ciao a tutti! Il nostro viaggio nel passato, questa volta ci porta indietro fino al marzo del 1988. Come sempre, dedichiamo la nostra attenzione alle vicende politiche, sportive, cinematografiche ed ovviamente musicali.

 

La crisi di governo nel nostro Paese è la notizia che domina sulle prime pagine dei quotidiani d’epoca. Il Presidente del Consiglio Giovanni Goria si reca al Quirinale, nello studio del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, presentandogli le proprie dimissioni. Goria giunge al palazzo presidenziale subito dopo il Consiglio dei Ministri svoltosi a Palazzo Chigi e, dopo aver parlato con il Capo dello Stato, aggiunge: “Ho riscontrato, come credo risulterà dal lavoro del Consiglio dei Ministri, una situazione nella maggioranza non più sostenibile. Da qui le dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica, oltre ad alcune considerazioni che ho opposto uscendo da Palazzo Chigi”. A costringere Goria alle dimissioni sono stati i dissensi sulla riapertura dei cantieri della centrale nucleare di Montalto di Castro. Il Partito Socialista accusa la Democrazia Cristiana di aver fatto precipitare gli eventi, mentre la DC replica che le accuse a Goria partite dal PSI erano assai eccessive.

 

Molto più tranquilla la situazione della nostra Serie A, che si appresta a vivere la 22a giornata del Campionato di Calcio 1987-’88. Il capolista Napoli pareggia ad Empoli 0 a 0; il Milan pareggia in casa 1 a 1 col Torino (goal di Giorgio Bresciani e Carlo Ancelotti); l’Avellino batte la Juventus 1 a 0 (rete di Alessandro Bresciani); ComoRoma termina 0 a 1 (con il goal di Roberto Policano); l’Inter batte il Pisa 2 a 1 (reti di Alessandro Altobelli, Claudio Sclosa e autorete di Aldo Dolcetti); PescaraFiorentina termina 1 a 1 (goal di Gian Piero Gasperini e Roberto Baggio).

 

Bernardo Bertolucci vince a Los Angeles il Premio dell’Associazione dei Registi Statunitensi (il prestigioso “Directors Guild Of America – DGA”) per il suo film “L’ultimo imperatore”. Il celebre regista parmense riceve il trofeo da Oliver Stone (vincitore nel 1987 per il film “Platoon”) e, al momento del discorso ufficiale, dichiara: “Il cinema è la forma di espressione più internazionale e più lontana dalle rivalità di classe”. Quasi sempre, il premio della “DGA” indica quale sarà il regista che conquisterà il Premio Oscar (per la cronaca, il mese successivo, Bertolucci otterrà ben nove statuette nella magica “Notte delle Stelle” a Los Angeles)

 

 

La classifica dei 45 giri più venduti nel nostro Paese nella settimana dell’11 aprile 1988, vede una nettissima predominanza di brani italiani rispetto a quelli in lingue estere: otto a due.

Al primo posto c’è Massimo Ranieri, vincitore della recente edizione del Festival di Sanremo, con la celebre “Perdere l’amore”, scritta da Marcello Marrocchi e Giampiero Artegiani.

Secondo è Luca Barbarossa con l’intensa “L’amore rubato”, motivo da lui interamente firmato, che gli ha permesso di conquistare un meritato terzo premio nella 38a rassegna sanremese.

La terza posizione è ad appannaggio di Fausto Leali, altro proveniente del Festival di Sanremo ’88, con “Mi manchi”, notevole canzone scritta da Fabrizio Berlincioni e Franco Fasano.

In quarta posizione, la bella “Quando nasce un amore” (di Adelio Cogliati, Franco Ciani e Piero Cassano), ottimamente interpretata da una raffinata Anna Oxa, tra le protagoniste della kermesse festivaliera.

Al quinto posto c’è Guesch Patti, sensuale cantante e ballerina francese, con la trasgressiva e provocatoria “Etienne” (da lei firmata assieme a Vincent Bruley).

Sesta posizione per un altro “reduce” dal Festival di Sanremo ’88: Raf con la ben nota “Inevitabile follia”, primo singolo solista per il cantautore fiorentino, composto assieme al suo produttore Giancarlo Bigazzi.

La settima piazza vede protagonista Paul McCartney (ospite di grandissimo prestigio dell’ultima edizione di Sanremo) e la sua “Once Upon A Long Ago…”, singolo tratto dalla fortunatissima doppia raccolta intitolata “All The Best”.

Ottavo è Renzo Arbore con la simpatica “Sì, la vita è tutta un quiz” (scritta dallo stesso showman pugliese con Claudio Mattone), sigla iniziale del celebre programma tv “Indietro tutta”, condotto da Arbore e da Nino Frassica.

In nona posizione c’è la bella e brava Marcella con “Dopo la tempesta”, brano firmato da Alberto Salerno e Gianni Bella, lanciato anch’esso a Sanremo 1988.

A chiudere la top ten è Fiorella Mannoia, ottima interprete de “Le notti di maggio”, raffinato motivo composto da Ivano Fossati, che ha meritato alla cantante romana il prestigioso “Premio della Critica” nella 38a edizione del Festival di Sanremo.

Ci ritroviamo la prossima settimana.
David Guarnieri

 

 

CLASSIFICA DEI 45 GIRI PIÙ VENDUTI (11 marzo 1988)

  1. Perdere l’amore – Massimo Ranieri (WEA)
  2. L’amore rubato – Luca Barbarossa (CBS)
  3. Mi manchi – Fausto Leali (CBS)
  4. Quando nasce un amore – Anna Oxa (CBS)
  5. Etienne – Guesch Patti (Pathé)
  6. Inevitabile follia – Raf (CGD)
  7. Once Upon A Long Ago… – Paul McCartney (Parlophone)
  8. Sì, la vita è tutta un quiz – Renzo Arbore (Ricordi)
  9. Dopo la tempesta – Marcella (Ricordi)
  10. Le notti di maggio – Fiorella Mannoia (DDD)

 

 

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