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HIT PARADE STORY (09 ottobre 1969)

Ciao a tutti, amici di RTR 99 – Canzoni e Parole Fuori dal Coro.

Anche per questo venerdì torna la classifica storica, che, in questo caso, ci riporta indietro fino al 9 ottobre 1969.

La notizia di apertura nei quotidiani di quei giorni vede protagonisti i rapporti  diplomatici tra Italia e Stati Uniti. A Washington, si svolge un cordiale incontro, della durata di 45 minuti, tra il presidente U.S.A. Richard Nixon e il ministro degli Esteri italiano Aldo Moro. Il colloquio permette in un difficile momento di incertezza degli affari internazionali, alcune “costanti” della posizione dei due paesi alleati: l’Europa resta al centro degli interessi degli States, la NATO rimane uno dei punti fermi della politica estera italiana.

Dopo la finale di andata della Coppa Intercontinentale tra Milan ed Estudiantes, terminata 3 a 0 (con le reti di Sormani, autore di una doppietta e di Combin), continuano le polemiche dovute al gioco “fin troppo aggressivo” dei calciatori argentini. L’allenatore della squadra sudamericana, Osvaldo Zubeldia, respinge la nomea di “picchiatori”, dichiarando: “Il calcio non è un gioco per signorine! Il signor Rocco si preoccupa per la salute dei suoi giocatori? Tutti quelli che hanno giocato contro di noi hanno continuato a correre per i campi di calcio”. E su Nestor Combin, che più di altri aveva lamentato il gioco duro dei giocatori dell’Estudiantes: “Conosciamo Combin. Quello piange troppo. In Argentina non è mai stato un buon calciatore perché si lamenta sempre”.

L’autunno televisivo del 1969 è contrassegnato dallo show abbinato alla Lotteria di Capodanno: “Canzonissima”. L’edizione numero 14 dello spettacolo viene diretta da Antonello Falqui e condotta da Johnny Dorelli, Raimondo Vianello e Alice ed Ellen Kessler.

Malgrado i costi altissimi e la produzione di estrema cura, la trasmissione non entusiasma la critica e non registra neanche un eccessivo gradimento da parte del pubblico: non a caso, la cosa suscita un vivo disappunto da parte dei dirigenti e degli animatori. Per quel che riguarda la gara, si attende il terzo confronto, che vedrà protagonisti: Tony Astarita, Dalida, Maurizio, Patty Pravo, Robertino e Bobby Solo.

La Hit Parade della settimana del 9 ottobre 1969 vede prevalere nettamente la musica italiana rispetto a quella internazionale (il rapporto è di sette dischi contro tre). In prima posizione c’è Georges Moustaki con “Lo straniero”, versione italiana de “Le meteque” (curata da Bruno Lauzi), lanciata nella recente “Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia”. Dalla stessa manifestazione provengono i secondi classificati, gli americani Vanilla Fudge, con la riuscitissima versione psichedelica di “Some Velvet Morning” (lanciata originariamente da Lee Hazelwood e Nancy Sinatra), con cui hanno conquistato l’ambita “Gondola d’Oro”. Terzo è un altro reduce dalla kermesse veneziana, Johnny Hallyday, che ottiene per la prima volta un successo di vaste proporzioni nel nostro paese, grazie all’affermazione della drammatica “Quanto ti amo”, cover di “Que je t’aime”, tradotta anche in questo caso da Bruno Lauzi.

Al quarto posto si trovano i Dik Dik con “Il primo giorno di primavera”, un bel motivo firmato da Mogol e dal debuttante Mario Lavezzi.

In quinta posizione c’è Mina, la quale resiste nella top ten da sei mesi, con “Non credere”, da lei splendidamente interpretata.

Sesto è Mal dei Primitives e la romanticissima “Pensiero d’amore”, versione italiana di “I’ve Gotta Get A Message To You” dei Bee Gees, tradotta in italiano da Franco Migliacci e Tony Del Monaco.

Al settimo posto la dolce Romina Power col suo primo successo solista: “Acqua di mare”, che l’ha vista trionfare al “Festivalbar 1969”.

Ottavo è Massimo Ranieri, vincitore del “Cantagiro ’69” con la celebre “Rose rosse” (firmata da Giancarlo Bigazzi ed Enrico Polito).

In nona posizione un altro motivo iper-romantico: “Oh, Lady Mary” di David Alexandre Winter, che in quel periodo viene inciso con buon successo anche da Dalida.

La top ten viene chiusa dal libanese Patrick Samson, che porta in classifica l’intensa “Soli si muore”, versione italiana di “Crimson And Clover”, lanciata negli Stati Uniti da Tommy James & The Shondells.

Alla prossima settimana!

David Guarnieri

CLASSIFICA DEI 45 GIRI PIÙ VENDUTI (09 ottobre 1969):

  1. Lo straniero – Georges Moustaki (Polydor)
  2. Some Velvet Morning – Vanilla Fudge (Atlantic)
  3. Quanto ti amo – Johnny Hallyday (Philips)
  4. Il primo giorno di primavera – Dik Dik (Ricordi)
  5. Non credere – Mina (PDU)
  6. Pensiero d’amore – Mal (RCA)
  7. Acqua di mare – Romina Power (Voce del Padrone)
  8. Rose rosse – Massimo Ranieri (CGD)
  9. Oh, Lady Mary – David Alexandre Winter (Riviera)
  10. Soli si muore – Patrick Samson (Carosello)

 

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