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HIT PARADE STORY (5 maggio 1972)

Ciao a tutti! Il nostro viaggio settimanale nel passato ci permette di ritornare indietro fino alla prima metà del maggio 1972. Come sempre vedremo cosa è successo a livello politico, calcistico, cinematografico e musicale, con la classifica storica del 7 maggio di 51 anni fa.

La notizia di maggiore importanza sui quotidiani dell’epoca riguarda le elezioni politiche in Italia (le prime “anticipate” della storia repubblicana, come volle il Presidente della Repubblica, Giovanni Leone, che decide di sciogliere le camere, a causa delle instabilità tra le correnti interne alla Democrazia Cristiana e il Partito Socialista, divisi sul tema del divorzio). In vista delle elezioni, previste per il 7 e l’8 maggio 1972, vengono effettuati gli ultimi appelli dei partiti agli elettori. Il segretario della Democrazia Cristiana Arnaldo Forlani dichiara: “Consolidiamo le radici della democrazia”, mentre il leader socialista Francesco De Martino afferma: “Dall’incontro tra cattolici e socialisti si attendono importanti riforme”. Per l’ex Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat: “La dittatura fascista ha gettato l’Italia nella guerra”. Per il segretario del Partito Repubblicano Ugo La Malfa: “Se fossero stati ascoltati i nostri programmi, non saremmo a questo punto”. Il confronto elettorale, anticipato di un anno, ha un rilievo particolare: spetta ai cittadini sciogliere la crisi che il vecchio Parlamento non poteva risolvere e in un momento di grave incertezza stabilire con potere sovrano, in piena libertà, quale futuro vogliano per il Paese, come intendano essere governati. Ma a poche ore dal voto non è possibile prevedere quale sarà il verdetto. Un sondaggio pubblicato in quelle settimane rileva che oltre un milione di italiani sarebbero totalmente indecisi e quattro milioni ancora perplessi su quale partito votare.

Ventottesima giornata del Campionato di Calcio di Serie A 1971-’72. La Juventus di Cestimir Vycpalek batte il Cagliari di Manlio Scopigno per 2 a 1, con le reti di Giuseppe Furino e Pietro Anastasi (rete rossoblu di Sergio Gori); il Milan di Nereo Rocco travolge il Napoli di Giuseppe Chiappella per 3 a 0, con i goal di Pierino Prati, Silvano Villa e Giorgio Biasiolo; la Roma di Helenio Herrera batte nettamente il Catanzaro di Gianni Seghedoni per 4 a 0, con reti di Gianfranco Zigoni, Francesco Scaratti, Walter Franzot e l’autorete di Michele Benedetto; la Sampdoria di Heriberto Herrera e l’Inter di Gianni Invernizzi pareggiano per 0 a 0, così come il Verona di Ugo Pozzan e il Torino di Gustavo Giagnoni. La classifica di serie A vede in testa la Juventus con 40 punti, seguito da Milan e Torino con 38, Cagliari con 37 e Fiorentina con 34.

In quei giorni si apre il 25° Festival del Cinema di Cannes 1972 (la kermesse dura dal 4 al 19 maggio 1972), con la giuria presieduta dal regista britannico Joseph Losey. Il film che dà il via alla manifestazione è “L’avventura è l’avventura” di Claude Lelouch. Tra le firme più importanti presenti: Robert Altman con “Images”, George Roy Hill con “Mattatoio 5”, Elia Kazan con “I visitatori”, Maurice Pialat con “L’amante giovane”, Andrej Tarkovskij con “Solaris”. L’Italia è presente in gara con tre pellicole: “Il caso Mattei” di Francesco Rosi, con protagonista Gian Maria Volonté, “La classe operaia va in Paradiso” di Elio Petri, sempre con Gian Maria Volonté e Mariangela Melato e “Mimì metallurgico ferito nell’onore” di Lina Wertmüller, con Giancarlo Giannini e, di nuovo, Mariangela Melato.

La classifica dei singoli più venduti in Italia nella settimana del 5 maggio 1972 vede una perfetta parità tra musica italiana e internazionale: cinque a testa.
Al primo posto c’è Mina con “Grande, Grande, Grande”, brano firmato da Alberto Testa e Tony Renis (rifiutato da famose cantanti come Ornella Vanoni, Orietta Berti, Rosanna Fratello, Anna Identici) e portato al successo internazionale in modo magistrale dalla “Tigre di Cremona”, in quelle settimane regina del teleschermo con lo show “Teatro 10”, condotto assieme ad Alberto Lupo.
Seconda posizione per i Bee Gees (nella formazione con quattro elementi: Barry, Robin e Maurice Gibb e Geoff Bridgford) e la romantica “My World”, lanciata in Italia nel citato spettacolo “Teatro 10”.
Terzo posto per i Delirium, band guidata da Ivano Fossati, con la trascinante “Jesahel” (scritta da Fossati e Oscar Prudente), lanciata al Festival di Sanremo del 1972.
Quarta posizione per Lucio Battisti e la splendida “I giardini di marzo”, motivo firmato dallo stesso compositore reatino e da Mogol, tratto dall’album “Umanamente uomo: il sogno”, presente nella top 10 degli album più venduti in Italia.
In quinta piazza troviamo Marcella, rivelazione del Festival di Sanremo 1972 con l’orecchiabile “Montagne verdi”, composta da Gianni Bella (per la parte musicale) e Giancarlo Bigazzi (per la veste letteraria).
La sesta posizione è ad appannaggio di Nilsson, splendido interprete di “Without You”, struggente motivo di Pete Ham e Tom Evans, che viene incisa in quelle settimane in italiano da vari artisti come Johnny Dorelli, i Gens e Caterina Caselli, con il titolo di “Per chi?”.
Ancora musica internazionale in settima posizione con John Lennon e la magnifica “Imagine”, da lui composta ed eseguita in collaborazione con la “Plastic Ono Band”, gruppo guidato da sua moglie Yoko Ono.
Ottavo posto per il leggendario Louis Armstrong con “(We Have) All The Time In The World”, bellissimo brano di John Barry e Hal David, tema dal film “Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà” del 1969 (interpretato da George Lazenby nei panni di James Bond, Diana Rigg e Telly Savalas). Il motivo diviene un grande successo internazionale all’indomani della scomparsa di “Satchmo”, avvenuta il 6 luglio 1971.
La nona posizione vede protagonista il Maestro Ennio Morricone con uno dei suoi temi da film più famosi: “Giù la testa”, dall’omonimo film del 1971 diretto da Sergio Leone ed interpretato da Rod Steiger e James Coburn.
A chiudere la top ten in decima posizione c’è Nicola Di Bari, vincitore del Festival di Sanremo 1972 con la delicata “I giorni dell’arcobaleno”, firmata dallo stesso Di Bari, Piero Pintucci e Dalmazio Masini.

Ci ritroviamo la prossima settimana!

David Guarnieri

CLASSIFICA DEI 45 GIRI PIÙ VENDUTI (5 maggio 1972):

1. Grande, Grande, Grande – Mina (PDU)
2. My World – Bee Gees (Polydor)
3. Jesahel – Delirium (Fonit)
4. I giardini di marzo – Lucio Battisti (Numero Uno)
5. Montagne verdi – Marcella (CGD)
6. Without You – Nilsson (RCA)
7. Imagine – John Lennon (Apple)
8. (We Have) All The Time In The World – Louis Armstrong (United Artists)
9. Giù la testa – Ennio Morricone (Cinevox)
10.  I giorni dell'arcobaleno – Nicola Di Bari (RCA)

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