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HIT PARADE STORY DEL 24 APRILE 1972

A dominare sulle prime pagine dei quotidiani d’epoca, le notizie riguardo la decima missione del programma spaziale statunitense. Il modulo lunare Apollo 16 atterra sulla Luna, pilotato dall’astronauta Charles Duke e dal comandante della missione John Young, mentre Ken Mattingly restò a bordo del modulo di comando, in orbita intorno alla Luna. Durante le 71 ore trascorse sulla Luna, i due astronauti conducono tre attività per un totale di 20 ore e 14 minuti, guidando il veicolo per 26,7 km e raccogliendo 95,8 kg di campioni lunari.

Nel mondo della musica leggera, fanno clamore le polemiche suscitate da Fabrizio De Andrè. Il cantautore ligure smentisce seccamente la notizia di una sua partecipazione alla nona edizione del “Festivalbar” (organizzato come al solito da Vittorio Salvetti) con la canzone “Un medico”. Interpellato dai cronisti, De Andrè risponde in modo inequivocabile: “Mentre mi trovavo fuori Genova per lavoro ho letto la notizia di una mia partecipazione alla competizione. Non ho nessun motivo per dubitare che la notizia sia stata pubblicata in perfetta buona fede, cioè a seguito di una comunicazione fatta da qualcuno. Ciò premesso, nessuno mi ha chiesto di partecipare alla gara. Se qualcuno me lo avesse chiesto, la mia risposta sarebbe stata, come è, assolutamente negativa”.

La top ten dei singoli più venduti vede prevalere di poco la musica italiana rispetto a quella internazionale (per sei presenze a quattro). A dominare la classifica è Mina, in quei mesi primadonna in tv con lo spettacolo “Teatro 10”, da lei condotto assieme ad Alberto Lupo (per la regia di Antonello Falqui). La “Tigre di Cremona” svetta con la sua prestigiosa interpretazione di “Grande, grande, grande”, scritta da Tony Renis e Alberto Testa (rifiutata negli ultimi sei anni da varie artiste: Mireille Mathieu, Orietta Berti, Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, Rosanna Fratello e Anna Identici).

Al secondo posto si classificano i Bee Gees, con la romantica “My World”, seguiti dai Delirium di Ivano Fossati, con la trascinante “Jesahel”, lanciata con successo al Festival di Sanremo del 1972. Quarta è la rivelazione sanremese di quell’anno: Marcella con “Montagne verdi”, firmata da suo fratello Gianni Bella e da Giancarlo Bigazzi.

Quinto è Louis Armstrong (scomparso il 6 luglio 1971). Il leggendario “Satchmo” torna in classifica in tutto il mondo con la struggente “(We Have) All The Time In The World”, incisa nel 1969, senza troppo successo, per la colonna sonora del film “Agente 007 – Al servizio segreto di sua maestà” (con George Lazemby e Diana Rigg). Al sesto posto, un’altra colonna della musica internazionale come John Lennon e la sua stupenda “Imagine” (ispirata da una poesia scritta da sua moglie Yoko Ono, a dodici anni, durante i bombardamenti nella Seconda Guerra Mondiale).

Al settimo posto si piazza Nicola Di Bari, vincitore del Festival di Sanremo 1972 con la delicata “I giorni dell’arcobaleno”, presentata con esiti non esaltanti al recente “Eurovision Song Contest” di Edimburgo (Regno Unito). La musica sentimentale prosegue con l’ottava piazza, ad appannaggio di Nilsson e la sua magnifica interpretazione del brano “Without You”, un vero e proprio evergreen, inciso poi in italiano, con il titolo di “Per chi?”, da Johnny Dorelli, i Gens e Caterina Caselli.

Un’altra reduce dal Sanremo ’72 è Nada, terza piazzata nella 22a edizione del Festival, con l’orecchiabile “Il re di denari”, che le consente di resistere all’ondata dei nuovi successi in nona posizione.

La decima piazza è ad appannaggio del nuovo successo di Lucio Battisti, firmato sempre assieme a Mogol ed intitolato “I giardini di marzo” (una delle migliori composizioni della celebre accoppiata).

A venerdì prossimo!

David Guarnieri

 

 

CLASSIFICA DEI 45 GIRI PIÙ VENDUTI (24 APRILE 1972):

  1. Grande, Grande, Grande – Mina (PDU)
  2. My World – Bee Gees (Polydor)
  3. Jesahel – Delirium (Fonit)
  4. Montagne verdi – Marcella (CGD)
  5. (We Have) All The Time In The World – Louis Armstrong (United Artists)
  6. Imagine – John Lennon (Apple)
  7. I giorni dell’arcobaleno – Nicola Di Bari (RCA)
  8. Without You – Nilsson (RCA)
  9. Il re di denari – Nada (RCA)
  10. I giardini di marzo – Lucio Battisti (Numero Uno)