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HIT PARADE STORY (19 giugno 1982):

Ciao a tutte le amiche e gli amici di RTR 99 – Canzoni e Parole Fuori dal Coro. 13A puntata della “Hit Parade Story”, dedicata alla classifica del 19 giugno 1982.

A dominare la scena sui quotidiani di tutto il mondo la guerra tra Regno Unito e Argentina per la conquista delle Isole Falkland. Nonostante la resa dei sudamericani, annunciata il 14 giugno dal generale Mario Menendez, le truppe britanniche sferrano un attacco alla base scientifica “Corbeta Uruguay”, che la Marina Argentina ha da alcuni anni nell’Isola Thule del deserto arcipelago delle Sandwich del Sud.

Al di là dei conflitti internazionali, l’interesse degli appassionati di calcio di tutto il mondo è rivolto ai Campionati del Mondo di Calcio che si svolgono in Spagna. Il 18 giugno, l’Italia di Enzo Bearzot affronta il Perù di Elba de Pàdua Lima. L’incontro termina 1 a 1 (con le reti di Bruno Conti e di Ruben Toribìo Diaz). La stampa nostrana, furente per la modesta performance azzurra, commenta con titoli particolarmente caustici: “L’Italia non c’è ancora”, “Suicidio italiano”, “Salvata la possibilità di qualificazione ma persa la faccia”.

Più tranquillo il mondo del cinema, che segue con particolare attenzione la cerimonia di consegna dei “David di Donatello”. A trionfare è “Borotalco”, pellicola di Carlo Verdone, che conquista ben cinque statuette: miglior film, miglior attore protagonista (C. Verdone), migliore attrice protagonista (Eleonora Giorgi), miglior attore non protagonista (Angelo Infanti) e migliore colonna sonora (Lucio Dalla e Fabio Liberatori).

La classifica dei singoli più venduti vede protagonista la musica italiana, con sette presenze su dieci. Malgrado ciò, al primo posto si piazza la bella Pheobe Cates, con la romantica “Paradise”, tema dall’omonimo film di Stuart Gillard, con la stessa Cates e Willie Aames.

Al secondo posto, Miguel Bosè, che rinverdisce il suo successo (dopo il mezzo passo falso di “You Can Stay The Night”), grazie ad un indovinato motivo di Maurizio Fabrizio e Guido Morra, intitolato “Bravi ragazzi”.

Terzo è il singolo che permette a due star mondiali come Paul McCartney e Stevie Wonder di duettare splendidamente e di lanciare un messaggio di uguaglianza e di fraternità. La canzone è “Ebony And Ivory”, che viene lanciata come sigla iniziale di “Discoring”, condotto da Jocelyn, Elisabetta Bartolomei e Gianni De Berardinis.

Quarti i lanciatissimi Imagination, che entrano in classifica in tutto il mondo con la travolgente “Music And Lights”.

Al quinto posto si trova Alice, al top della bellezza e della bravura, con un bel motivo intitolato “Messaggio”, firmato dalla stessa cantautrice forlivese, da Giusto Pio e da Franco Battiato (che utilizza lo pseudonimo di Kui).

Dal sesto al nono posto, ancora musica italiana che coniuga qualità e orecchiabilità: sesto è un romanticissimo Riccardo Cocciante con la splendida “Celeste nostalgia” (da lui composta assieme a Mogol), mentre settima è l’aggressiva Loredana Bertè, che interpreta magistralmente uno dei suoi pezzi “top”: “Non sono una signora” (scritto per lei da Ivano Fossati). Ottavo posto per Umberto Tozzi con l’orecchiabile ritmo di “Eva”, firmata assieme a Giancarlo Bigazzi, che precede l’Arlecchino Elettronico di quegli anni: Alberto Camerini con “Tanz Bambolina”.

Chiude la top ten al decimo posto il raffinato sound degli Human League di Philip Oakey, che conquistano le hit internazionali con “Don’t You Want Me”.

Alla prossima settimana!

David Guarnieri

CLASSIFICA DEI 45 GIRI PIÙ VENDUTI (19 GIUGNO 1982):

  1. Paradise – Pheobe Cates (CBS)
  2. Bravi ragazzi – Miguel Bosè (CBS)
  3. Ebony & Ivory – Paul McCartney & Stevie Wonder (EMI)
  4. Just An Illusion – Imagination (F1 Team)
  5. Messaggio – Alice (EMI)
  6. Celeste nostalgia – Riccardo Cocciante (RCA)
  7. Non sono una signora – Loredana Bertè (CGD)
  8. Eva – Umberto Tozzi (CGD)
  9. Tanz Bambolina – Alberto Camerini (CBS)
  10. Don’t You Want Me – Human League (Virgin)