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HIT PARADE STORY (19 febbraio 1971)

Ciao a tutti! Arriva anche per questa settimana la classifica storica di “RTR 99 – Canzoni e Parole Fuori dal Coro”. Stavolta vi parlo della metà di febbraio del 1971, attraverso notizie di politica e note di sport e spettacolo.

La notizia di maggiore rilevanza sui quotidiani d’epoca riguarda i colloqui italo-americani, alla vigilia della presentazione al Congresso del “Messaggio sullo stato del mondo” sul bilancio della situazione internazionale del 1971.

Dopo un nuovo incontro con il presidente statunitense Richard Nixon, la delegazione italiana guidata dal presidente del Consiglio, onorevole Emilio Colombo, e dal ministro degli Esteri, onorevole Aldo Moro, lascia Washington diretta a Houston, seconda tappa della visita ufficiale negli Stati Uniti.

Gli appassionati calcistici attendono con curiosità la partita amichevole tra Italia e Spagna, prevista per il 20 febbraio 1971, ospitata allo stadio S. Elia di Cagliari. La formazione italiana scelta dall’allenatore Ferruccio Valcareggi è la seguente: Zoff, Bet, Facchetti, Bertini, Rosato, Burgnich, Mazzola, Rivera, Boninsegna, De Sisti e Prati. L’esclusione di tutti i giocatori cagliaritani dall’undici titolare desta molte polemiche, soprattutto tra i tifosi cagliaritani, che speravano di vedere omaggiata la squadra “Campione d’Italia” nello stadio cittadino. Per la cronaca, la partita terminerà – tra le polemiche – con la vittoria spagnola per 2 a 1.

I film di maggiore successo nelle sale italiane nel mese di febbraio del 1971 sono: “Le coppie” di Mario Monicelli, Vittorio De Sica e Alberto Sordi, interpretato dallo stesso Sordi e Monica Vitti, “Il dio serpente” di Piero Vivarelli, con Nadia Cassini e Beryl Cunningham, “L’ultima valle” di James Clavell, con Omar Sharif, Florinda Bolkan e Michael Caine, “Venga a prendere il caffè da noi” di Alberto Lattuada, con Ugo Tognazzi e “La moglie del prete” di Dino Risi, con Sophia Loren e Marcello Mastroianni.

La classifica degli album più venduti della settimana vede una nettissima prevalenza di dischi italiani rispetto a quelli internazionali (otto a due).

Al primo posto, l’album di Mina intitolato “Quando tu mi spiavi… in cima a un batticuore…”, contenente brani nuovi come “Insieme” (di Mogol/Battisti), “Una donna, una storia”, “Adagio” e cover di motivi internazionali quali “Nessuno al mondo” (No Arms Can Ever Hold You) di Pat Boone, “Dominga” di Jorge Ben, “Ed io tra di voi” di Charles Aznavour e “Che meraviglia” di Toquinho.

Secondo è Fabrizio De Andrè con uno dei suoi album più profondi e apprezzati: “La buona novella”. All’interno del disco, motivi come “Il testamento di Tito”, “Maria nella bottega d’un falegname”, “Laudate Dominum” e “L’infanzia di Maria”.

Al terzo posto c’è Lucio Battisti con la raccolta intitolata “Emozioni”, trainata dall’omonima canzone e da altri successi come “Anna”, “Acqua azzurra, acqua chiara”, “Il tempo di morire”, “Fiori rosa, fiori di pesco” eccetera.

Quarta è la colonna sonora del film “Anonimo veneziano”, diretto da Enrico Maria Salerno ed interpretato da Florinda Bolkan e Tony Musante. Le musiche vengono composte da Stelvio Cipriani (tranne il celebre “Adagio veneziano” di Benedetto Marcello).

In quinta posizione si trova Ornella Vanoni con la raccolta “Appuntamento con Ornella Vanoni”, che contiene l’apprezzatissima “L’appuntamento” oltre a canzoni notissime come “Eternità”, “Mi piaci, mi piaci”, “Casa bianca”, “Una ragione di più” e “Finisce qui”.

Sesto è Massimo Ranieri con un’altra raccolta, intitolata “Vent’anni”, contenente il brano omonimo (che ha permesso al cantante napoletano di trionfare a “Canzonissima ’70”), oltre a “Sogno d’amore”, “Aranjuez, mon amour”, “Il marinaio” (A Salty Dog) dei Procol Harum, “Sei l’amore mio” e altre.

In settima posizione il pop/rock dei Creedence Clearwater Revival con l’lp “Pendulum”, che si avvale di brani importanti del calibro di “Molina”, “Hey, Tonight” e “Have You Ever Seen The Rain?”.

L’ottava piazza è ad appannaggio di Gianni Morandi, col settimo album della sua discografia, che porta semplicemente il suo nome, composto di brani recenti come “Capriccio”, “Al bar si muore”, “Occhi di ragazza” e versioni italiane di  evergreen mondiali (“Here, There And Everywhere” dei Beatles, “Fly Me To The Moon”, “El condor pasa” di Simon & Garfunkel).

Nona è Iva Zanicchi e il suo riuscitissimo album “Caro Theodorakis”, dedicato alle liriche del celebre poeta e cantautore greco. A spingere particolarmente le vendite di questo disco, il singolo “Un fiume amaro”, oltre a bellissimi brani come “Il sogno è fumo”, “Il mio aprile” e “Il ragazzo che sorride”.

A chiudere la top ten c’è il rock dei Black Sabbath di Ozzy Osbourne, con il loro secondo album, intitolato “Paranoid” (che contiene la celebre title track e altri brani importanti quali “War Pigs”, “Planet Caravan” e “Iron Man”.

Vi aspetto la prossima settimana!
David Guarnieri

CLASSIFICA DEI 33 GIRI PIÙ VENDUTI (19 febbraio 1971):

  1. Quando tu mi spiavi… in cima a un batticuore… – Mina (PDU)
  2. La buona novella – Fabrizio De Andrè (Produttori Associati)
  3. Emozioni – Lucio Battisti (Ricordi)
  4. Anonimo Veneziano – Colonna Sonora (CAM)
  5. Appuntamento con Ornella Vanoni – Ornella Vanoni (Ariston)
  6. Vent’anni – Massimo Ranieri (CGD)
  7. Pendulum – Creedence Clearwater Revival (Fantasy)
  8. Gianni Morandi – Gianni Morandi (RCA)
  9. Caro Theodorakis – Iva Zanicchi (RI-FI)
  10. Paranoid – Black Sabbath (Vertigo)

 

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