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HIT PARADE STORY (18 settembre 1982):

Ciao a tutti amici di “RTR 99 – Canzoni e Parole Fuori dal Coro”. Il viaggio all’indietro di questa settimana ci porta al 18 settembre del 1982.

La crisi politica tedesca domina le prime pagine dei quotidiani di quei giorni. Il Presidente del gruppo parlamentare socialdemocratico Herbert Wehner prega il Cancelliere Helmut Schmidt di prendere il suo posto nel caso in cui un voto di sfiducia costruttivo spinga il partito all’opposizione. Lo annuncia lo stesso Wehner in una intervista radiofonica.

L’allenatore del Varese Eugenio Fascetti viene squalificato fino al 1° ottobre 1982: questa è la decisione della Commissione disciplinare della Lega Calcio. Fascetti, all’epoca del girone “Mondiale” di Vigo dichiarò in una riunione di allenatori: “Ci vergogniamo di Bearzot”. In seguito a quell’affermazione, Fascetti venne deferito dal Procuratore Federale per aver rilasciato, come tesserato, dichiarazioni lesive del prestigio del Commissario Tecnico e contrarie ai doveri di probità sportiva.

A Campione d’Italia vengono assegnate le “Maschere d’Argento 1982”. Tra i premiati: Edwige Fenech (cinema), Uto Ughi (musica classica), Mirella Freni (musica lirica), Ornella Vanoni (musica leggera), Piero Badaloni e Mario Maffucci (televisione), Andrea Jonasson (teatro) e Loretta Goggi (teatro comico-musicale). Al regista Michelangelo Antonioni viene conferita la “Maschera d’oro” speciale.

La classifica dei singoli più venduti vede una perfetta parità tra canzoni italiane e brani esteri: cinque a cinque.

Al primo posto i britannici Imagination, lanciatissimi con l’irresistibile “Music And Lights”.

Secondo è Miguel Bosè, appena eletto vincitore del Festivalbar ’82, grazie al successo di “Bravi ragazzi”. Dalla stessa manifestazione emerge anche la terza piazzata, Giuni Russo con il suo più grande successo, “Un’estate al mare”, firmata dal cantautore dell’anno, Franco Battiato.

Al quarto posto c’è Claudio Baglioni con la famosa “Avrai”, dedicata alla nascita di suo figlio Giovanni.

Quinto posto per uno dei tormentoni dell’anno: l’orecchiabile “Da Da Da (I Don’t Your Love)” dei Trio, gruppo New Wave proveniente dalla Germania.

In sesta posizione un’altra trionfatrice del Festivalbar ’82: Loredana Bertè, la quale è presente da tre mesi in classifica con la celebre “Non sono una signora”, scritta per lei da Ivano Fossati.

La settima piazza è ad appannaggio di Elton John, splendido interprete di “Blue Eyes”, uno dei motivi più romantici del suo repertorio.

Ottava è la bella Pheobe Cates con il suo unico successo discografico (e cinematografico): “Paradise”.

Al nono posto c’è Falco, altra rivelazione dell’anno, grazie alla sorprendente affermazione di “Der Kommissar” (prima canzone in lingua tedesca ad entrare nella top ten italiana).

La classifica viene chiusa da Alberto Camerini, altro partecipante al “Festivalbar” annuale con la divertente “Tanz Bambolina”.

Alla prossima settimana!

David Guarnieri

 

CLASSIFICA DEI 45 GIRI PIÙ VENDUTI (18 settembre 1982):

  1. Music And Lights – Imagination (F1 Team)
  2. Bravi ragazzi – Miguel Bosè (CBS)
  3. Un’estate al mare – Giuni Russo (CGD)
  4. Avrai – Claudio Baglioni (CBS)
  5. Da Da Da (I Don’t Love You) – Trio (Polygram)
  6. Non sono una signora – Loredana Bertè (CGD)
  7. Blue Eyes – Elton John (Rocket)
  8. Paradise – Pheobe Cates (CBS)
  9. Der Kommissar – Falco (VIP)
  10. Tanz Bambolina – Alberto Camerini (CBS)

 

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