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HIT PARADE STORY (12 novembre 1987)

 

Ciao a tutte le amiche e tutti gli amici di “RTR 99 – Canzoni e Parole Fuori dal Coro”. La nostra “macchina del tempo” questa settimana ci porta indietro fino alla metà del mese di novembre del 1987.

 

La politica estera ha l’assoluta predominanza tra gli argomenti di prima pagina nei quotidiani dell’epoca, nella fattispecie, si gettano le basi per l’incontro tra il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan e il Presidente Sovietico Mikhail Gorbaciov, previsto per l’8 dicembre 1987. I funzionari sovietici che stanno preparando la visita di Gorbaciov negli Stati Uniti per il vertice con il Presidente Reagan, hanno negato che da parte sovietica vi sia intenzione di prolungare la permanenza del leader russo oltre i due giorni e mezzo previsti dal programma ufficiale. Lo scrive la stampa americana, riportando le affermazioni di un anonimo funzionario della Casa Bianca, il quale ha lasciato aperta la possibilità di un prolungamento della permanenza di Gorbaciov negli USA, affermando che le istruzioni dei funzionari sovietici portate da Mosca potrebbero essere successivamente modificate.

 

Viva attesa per l’incontro di calcio tra l’Italia e la Svezia del 14 novembre 1987, valevole per le qualificazioni ai Campionati Europei di Calcio in Germania del 1988. La stampa sottolinea l’importanza del match, definendolo “la partita più importante” nella gestione del Commissario Tecnico Azeglio Vicini. Quest’ultimo dichiara: “Anche se la bontà del lavoro va valutata nel tempo, è un incontro di grande livello europeo. Mi sembra che in ogni caso sia stato fatto finora un buon lavoro”. Alla domanda posta riguardo un possibile fallimento se l’Italia non si qualificasse agli Europei 1988, Vicini risponde: “Non spetterebbe a me dirlo ma al mio Presidente (Matarrese, n.d.a.), agli altri dirigenti, all’ambiente e all’opinione pubblica”. Per il match, Vicini sarebbe intenzionato a proporre questa formazione: Zenga, Bergomi, Francini, Baresi, Ferrara, Bagni, Donadoni, De Napoli, Altobelli, Giannini, Vialli.

 

Polemica intervista di Pippo Baudo rilasciata al settimanale “Gente”. Il celebre conduttore siciliano rimarca il fatto di essere soddisfatto degli ascolti riportati da suo show “Festival” (trasmesso da Canale 5), nonostante sia stato battuto da alcuni film trasmessi da Rai 1. Baudo dichiara: “Me ne sono andato dalla Rai perché dicevano che ero un mafioso. Un’accusa grossolana e infondata che nasceva dal fatto che ho il mio piccolo clan di collaboratori, i quali mi hanno seguito a Canale 5”. Riguardo “Fantastico 8” (show condotto da Adriano Celentano), Baudo afferma: “Se vuole passare per uno spettacolo rivoluzionario è un imbroglio. Basti vedere l’esibizione di Marisa Laurito che canta “Noi siam come le lucciole”: una cosa di cattivo gusto”. E aggiunge: “Sarei disponibile a scritturare Celentano per Canale 5, ma non lo utilizzerei per uno show abbinato alla Lotteria Italia, perché non è cosa per lui”.

La classifica degli album più venduti nella settimana del 12 novembre 1987 vede una perfetta parità tra dischi italiani ed internazionali.

Al primo posto c’è Eros Ramazzotti con l’Lp “In certi momenti”, trainato da motivi come “Questo mio vivere un po’ fuori”, “Ma che bello questo amore”, “Ciao pà”, “Libero dialogo” e “La luce buona delle stelle” (duettata da Eros con Patsy Kensit, leader degli Eighth Wonder).

Secondo è Sting con il doppio album “Nothing Like The Sun”, che contiene motivi famosi come “Englishman In New York”, “Fragile”, “They Dance Alone”, “Be Still My Beating Heart”, “We’ll Be Together”.

In terza posizione si trova Bruce Springsteen con l’album “Tunnel Of Love”, che ha all’interno degli ottimi brani come “Brilliant Disguise”, “Ain’t Got You”, “Tougher Than The Rest”, “Tunnel Of Love” e “Valentine’s Day”.

Quarto è George Michael con l’apprezzato album “Faith”, in cui spiccano, oltre alla title-track, “I Want Your Sex”, “Father Figure”, “One More Try”, “Kissing A Fool”.

La quinta piazza è ad appannaggio di Mina con il suo doppio album “Rane Supreme”. Nel primo album cover di celebri brani come “Careless Whisper” di George Michael, “My Chérie Amour” di Stevie Wonder, “Nessun dolore” di Lucio Battisti, “Sorry Seems To Be The Hardest Word” di Elton John. Nel secondo disco, si segnalano motivi inediti come “Proprio come sei”, “Legittime curiosità”, la divertente “Ma chi è quello lì?” e “Serpenti” (sigla della trasmissione tv “La giostra” trasmessa da Canale 5).

Sesto è Adriano Celentano con l’Lp “La pubblica ottusità”, contenente brani come “L’ultimo gigante”, “È ancora sabato”, “Fresco”, “Dolce rompi”, “C’è qualcosa che non va”. Tutte le canzoni vengono lanciate nello spettacolo “Fantastico 8”, di cui Celentano è assoluto mattatore.

La settima posizione vede l’album “Bad” di Michael Jackson, che ha all’interno degli hit come la stessa “Bad”, “The Way You Make Me Feel”, “I Just Can’t Stop Loving You”, “Man In The Mirror”, “Dirty Diana”.

Ottavo è Zucchero, vero e proprio trionfatore del 1987 con l’album “Blue’s”, che contiene classici come “Con le mani”, “Pippo”, “Senza una donna”, “Dune mosse”, “Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall’Azione Cattolica”.

La nona posizione è ad appannaggio di Luca Carboni, definitivamente emerso grazie all’affermazione del suo album eponimo, trainato da motivi famosi come “Silvia lo sai”, “Farfallina”, “Chicchi di grano”, “Vieni a vivere con me”.

Decimi sono i Pooh con l’Lp “Il colore dei pensieri”, contenente brani del calibro di “Città di donne”, “Per te domani”, “Tu dov’eri”, “Acqua dalla luna”.

 

 

Ci ritroviamo la prossima settimana.

David Guarnieri

 

 

CLASSIFICA DEI 33 GIRI PIÙ VENDUTI (12 novembre 1987):

  1. In certi momenti – Eros Ramazzotti (DDD)
  2. Nothing Like The Sun – Sting (A&M)
  3. Tunnel Of Love – Bruce Springsteen (CBS)
  4. Faith – George Michael (Epic)
  5. Rane Supreme – Mina (PDU)
  6. La pubblica ottusità – Adriano Celentano (Clan)
  7. Bad – Michael Jackson (Epic)
  8. Blue’s – Zucchero (Polydor)
  9. Luca Carboni – Luca Carboni (RCA)
  10. Il colore dei pensieri – Pooh (CGD)