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HIT PARADE STORY (01 ottobre 1969)

 

Ciao a tutti gli amici di “RTR 99 – Canzoni e Parole Fuori dal Coro”. Questa settimana vi parliamo dell’inizio di ottobre del 1969 a livello storico, tra società, calcio, televisione ed ovviamente canzoni.

 

A contrassegnare gli ultimi mesi del 1969 è il celebre “autunno caldo”. Il decimo mese dell’anno si apre con la situazione delle trattative interrotte per il rinnovo dei contratti collettivi di lavoro metalmeccanici delle aziende private e a partecipazione statale. Le Federazioni dei Metalmeccanici indicono scioperi articolati per dodici ore effettive a settimana per complessive 48 ore fino alla fine di ottobre. Nel corso degli scioperi vengono svolte manifestazioni e cortei nelle grandi città del Nord e del Sud, ma si verificano anche incidenti e tafferugli nelle fabbriche, in particolare alla “Fiat Mirafiori” a Torino e a Milano, alla “Lancia” e alla “Pirelli”.

 

Buone notizie arrivano del mondo del calcio: tutte le squadre italiane superano il turno nelle competizioni europee. In Coppa dei Campioni, la Fiorentina supera 2 a 1 l’Öster (partita giocata a Växjö in Svezia) con le reti di Fjordestam, Amarildo ed Esposito. In Coppa delle Coppe, la Roma batte gli irlandesi del Nord dell’ARDS per 3 a 1, con i goal di Salvori (doppietta), Peirò e Crothers. In Coppa delle Fiere, la Juventus ha la meglio sul Lokomotiv (partita giocata a Plovdiv in Bulgaria) per 2 a 1, con le reti di Leonardi, Vasilev e Anastasi; il Napoli supera i francesi del Metz per 2 a 1, con i goal di Bianchi, Improta e Hausser; l’Inter batte lo Sparta (partita giocata a Praga) per 1 a 0, con la rete di Roberto Boninsegna. La partita tra Cagliari e i greci dell’Aris si chiude sul punteggio di 3 a 0 per i padroni di casa (reti di Domenghini, Riva e Gori): al 72° minuto, a causa di un brutto fallo di Tomasini scoppia una furiosa rissa, con il cagliaritano Martinadonna che prende a ceffoni alcuni giocatori ellenici. La squadra greca abbandona per protesta il campo di calcio. Nei giorni seguenti, l’UEFA conferma il 3 a 0 a favore della squadra di Manlio Scopigno.

 

Disavventura per Patty Pravo. La biondissima cantante ha avuto bisogno di una scorta di Carabinieri per sottrarsi all’ira del pubblico di Aprilia (Latina), dove si

era recata per tenere uno spettacolo all’aperto. Gli spettatori si indignano perché la Pravo, irritata dagli scarsi applausi e dai fischi ricevuti a causa di alcune “stecche” prese durante le canzoni, aveva risposto a tutti con una serie di gesti volgari e cantando volgendo le spalle alla platea. Alcuni giovani hanno tentato di salire sulla pedana dove la star si stava esibendo ma sono stati bloccati in tempo. Patty Pravo aveva ricevuto un milione e 300 mila lire per esibirsi davanti al pubblico di Aprilia.

 

La classifica dei singoli più venduti in Italia, nella settimana del 1° ottobre 1969, vede una netta prevalenza di motivi interpretati in italiano rispetto a quelli, cantanti in lingue estere (otto a due). Al primo posto c’è Georges Moustaki con la sua “Lo straniero” (cover de “Le mètèque”), nella traduzione italiana curata da Bruno Lauzi.

In seconda posizione ci sono i Dik Dik con “Il primo giorno di primavera”, bellissimo brano firmato da Mogol e da Mario Lavezzi (primo successo firmato dal cantautore milanese).

Terzi sono i Vanilla Fudge con “Some Velvet Morning”, riuscitissima re-interpretazione del motivo di Lee Hazlewood (da lui lanciato nel 1967 in coppia con Nancy Sinatra), che permette alla band americana di vincere la “Gondola d’Oro” alla “V Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia 1969”.

Quarto è Mal, idolo delle teenager italiane, con “Pensiero d’amore”, cover di “I’ve Gotta Get A Message To You” dei Bee Gees, tradotta da Franco Migliacci, Luciano Giacotto e Tony Del Monaco.

In quinta posizione c’è Mina, da sei mesi nella top ten dei dischi più venduti con “Non credere”, struggente brano di Roberto Soffici, Luigi Clausetti e Mogol, magistralmente interpretato dalla cantante cremonese.

Sesta è la diciottenne Romina Power, delicata interprete di “Acqua di mare” (firmata da Al Bano e Vito Pallavicini), canzone che le ha consentito di essere premiata al “Festivalbar 1969”.

La settima piazza è ad appannaggio di Massimo Ranieri, vincitore del “Cantagiro 1969” con la celebre “Rose rosse” (di Enrico Polito e Giancarlo Bigazzi).

Ottava posizione per l’aggressivo e romantico Johnny Hallyday di “Quanto ti amo”, versione italiana di “Que je t’aime”, curata anche in questo caso da Bruno Lauzi.

Nono posto per “Oh, Lady Mary”, orecchiabile “valzerone” di Metin Bükey e Patricia Carli (cantante italo-belga che vinse il “Festival di Sanremo 1964” con “Non ho l’età”, in coppia con Gigliola Cinquetti).

A chiudere la top ten è il libanese Patrick Samson con “Soli si muore”, versione italiana di “Crimson And Clover” di Tommy James & The Shondells, tradotta da Cristiano Minellono e dall’immancabile Mogol.

 

Ci ritroviamo la prossima settimana.
David Guarnieri

 

CLASSIFICA DEI 45 GIRI PIÙ VENDUTI (01 ottobre 1969):

  1. Lo straniero – Georges Moustaki (Polydor)
  2. Il primo giorno di primavera – Dik Dik (Ricordi)
  3. Some Velvet Morning – Vanilla Fudge (Atlantic)
  4. Pensiero d’amore – Mal (RCA)
  5. Non credere – Mina (PDU)
  6. Acqua di mare – Romina Power (Parlophone)
  7. Rose rosse – Massimo Ranieri (CGD)
  8. Quanto ti amo – Johnny Hallyday (Philips)
  9. Oh, Lady Mary – David Alexandre Winter (Flèche)
  10. Soli si muore – Patrick Samson (Carosello)

 

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