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“HIT PARADE STORY” (11 settembre 1972)

Ciao, amici ed amiche di “RTR 99 – Canzoni e Parole Fuori dal Coro”. La rievocazione storica di questa settimana è dedicata all’11 settembre di 48 anni fa.

Si conclude a Monaco la celebre “Olimpiade insanguinata”. Un minuto di silenzio ricorda gli undici atleti israeliani uccisi. Sulla pista dello stadio olimpico della città tedesca sfilano assieme gli atleti delle 120 nazioni che hanno preso parte ai Giochi.

Nell’ultima giornata di gara, i cavalieri italiani (Raimondo D’Inzeo, Graziano Mancinelli e Vittorio Orlandi) conquistano una meritata medaglia di bronzo al Gran Premio delle Nazioni, dopo la Germania Ovest e gli Stati Uniti.

Per la spedizione italiana un bottino totale di cinque medaglie d’oro, tre d’argento e otto di bronzo (settimo posto complessivo).

Il mondo della lirica è in fermento per una clamorosa notizia: Maria Callas e Giuseppe Di Stefano debutteranno in veste di registi per la messa in scena de “I vespri siciliani” di Giuseppe Verdi. Con questa opera il risorto teatro “Regio” di Torino verrà inaugurato il 10 aprile 1973.

La classifica dei singoli più venduti dell’11 settembre 1972 denota una prevalenza di brani cantati in italiano (sei) su un unico brano in inglese e un terzetto di canzoni eseguite in versione strumentale.

In testa alla Hit Parade i Nomadi con la bellissima “Io vagabondo (che non sono altro)”, finalista ad “Un disco per l’estate ’72”.

Secondi sono Santo & Johnny, interpreti di una personale versione del celebre tema di Nino Rota dal film “Il Padrino” di Francis Ford Coppola, che sta furoreggiando in tutto il mondo.

Al terzo posto c’è Mia Martini, neo vincitrice del “Festivalbar”, con la trascinante “Piccolo uomo” (scritta da Dario Baldan Bembo e Bruno Lauzi), che la posiziona definitivamente tra le stelle della musica italiana,

In quarta posizione il “tormentone” dell’anno: “Popcorn”, la divertente musichetta lanciata senza troppo successo da Gershon Kingsley nel 1969, poi riscoperta nel 1972, grazie alla versione degli Hot Butter. In questa classifica prevale la cover dei Popcorn Makers.

Quinti sono i Dik Dik, terzi classificati al “Festivalbar” con un bel motivo intitolato “Viaggio di un poeta” (firmato da Maurizio Vandelli e Riccardo Zara).

La sesta posizione è ad appannaggio di Adriano Celentano e uno dei suoi brani dedicati alla lotta contro l’imperante sviluppo industriale: “Un albero di trenta piani”.

Settimo è Gianni Nazzaro e la famosa “Quanto è bella lei”, che gli ha permesso di vincere il “Disco per l’estate” di quell’anno.

Ottavo posto per il terzo brano strumentale della classifica: “Il gabbiano infelice” (ennesima cover della celebre “Amazing Grace”, canto religioso risalente addirittura al ‘700).

Al nono e al decimo posto due gruppi: i Bee Gees con la romantica melodia di “Run To Me” e i Pooh, che chiudono la classifica con la famosa “Noi due nel mondo e nell’anima”.

Alla prossima settimana!

David Guarnieri

 

CLASSIFICA DEI 45 GIRI PIÙ VENDUTI (11 settembre 1972):

  1. Io vagabondo (che non sono altro) – Nomadi (Columbia)
  2. Il Padrino – Santo & Johnny (Produttori Associati)
  3. Piccolo uomo – Mia Martini (Ricordi)
  4. Popcorn – Popcorn Makers (Riviera)
  5. Viaggio di un poeta – Dik Dik (Ricordi)
  6. Un albero di trenta piani – Adriano Celentano (Clan)
  7. Quanto è bella lei – Gianni Nazzaro (CGD)
  8. Il gabbiano infelice – Il Guardiano del Faro (Ricordi)
  9. Run To Me – Bee Gees (Polydor)
  10. Noi due nel mondo e nell’anima – Pooh (CBS)

 

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