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RTR99_Franco-Simone-Carissimo-LuigiFranco Simone, oltre a comporla, si è sempre nutrito di musica, amando e riconoscendo il talento altrui. Come quello, immenso, di Luigi Tenco (di cui ricorre a giorni l’anniversario della scomparsa…). Il cantautore, scomparso a soli 29 anni, è stato sempre uno dei punti di rif rimento di Franco Simone, che ha maturato negli anni il desiderio di realizzare un progetto incentrato sulla sua figura artistica.
Sta infatti per venire alla luce “Carissimo Luigi – Franco Simone canta Luigi Tenco”, un nuovo album a lui interamente dedicato, che conterrà dieci brani di Tenco ed un brano di Fabrizio De Andrè a lui dedicato.
A dare il titolo all’album anche una canzone che è il personalissimo, emozionato omaggio di Franco Simone al giovane cantautore scomparso: “Carissimo Luigi”, che chiude il disco.
Franco Simone racconta: “Dall’inizio della mia carriera rimando questo appuntamento musicale, che da sempre sapevo che sarebbe arrivato! Era di Tenco il primo 45 giri che comprai (Quando). Era ancora di Tenco la prima canzone-modello che mi fece ascoltare il maestro Ezio Leoni, mio primo produttore discografico, che era stato anche produttore di Tenco. Il brano era “Ho capito che ti amo”. Adesso, per cantare tutte queste perle musicali, non ho fatto alcuna fatica. Le ho cantate tutte una volta sola, con grande emozione. Me le sono sentite addosso come abiti che non avevano bisogno di alcuna correzione.”
E difatti risultano qui quasi tangibili l’amore, l’ammirazione, il rispetto per il grande, sfortunato cantautore.
L’album uscirà a primavera, preceduto da un importante evento il prossimo 15 marzo all’Auditorium della Conciliazione di Roma, dove Franco Simone porterà, all’interno delle celebrazioni del Giubilieo, la sua opera rock sinfonica “Stabat Mater”, con testo in latino tratto dall’originale di Jacopone Da Todi, e a cui il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha di recente concesso il suo patrocinio.
“Stabat mater” è un momento musicale di grande solennità, come merita il soggetto trattato; “Carissimo Luigi” invece è intimo, emozionato. E soprattutto emozionante.