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Arrangiato dal maestro Alberto Tenzi, Francesco Pellicini, dopo il successo del suo primo album “Non ho tempo di prendere a schiaffi tutti” del 2016, torna con un singolo prettamente estivo dall’irriverente titolo “Il primo bacio”. La canzone, ideata dall’autore storico di Pellicini, Andrea Decio, vuole essere anzitutto un omaggio alle atmosfere vacanziere da spiaggia, dal clima spensierato, leggero, quello tipico della stagione dell’amore per eccellenza: l’estate! Chi non ricorda il Suo primo bacio? Magari al mare in una bella vacanza con gli amici? Attimi indimenticabili immortalati da una canzone che ricalca altresì il tipico stile di Pellicini, fedele alla vena ironica del maestro Rino Gaetano. La canzone parla infatti, con semplicità, del primo bacio estivo ambientato in una cabina – spogliatoio in riva al mare mentre “Gli amici in bici ci stanno cercando”. Quell’amore sotto l’ombrellone che si perde al perdersi dell’estate stessa, quando, a settembre, al riprendere la vita quotidiana tra studi e lavoro, il sentimento è travolto dalle vane promesse alla partenza di un treno (che vuole significare anzitutto l’attimo della vita, il celebre carpe diem).

L’arrangiamento, appositamente pensato sulle atmosfere tipiche di fine anni 80, riprende con molta probabilità l’ispirazione e il ricordo dell’autore del testo, anche se la canzone, per i temi trattati, non può ancorarsi a nessuna epoca precisa cogliendo nel segno un ricordo anzitutto ETERNO per tutti indipendentemente dallo spazio temporale. Questa è la forza del pezzo e del suo testo: il riportare l’ascoltatore all’epico momento del “Primo bacio”.

Entrando in dettaglio dell’arrangiamento musicale, a farla da padrone è anzitutto il sax (Emiliano Romano), simbolico strumento della leggerezza estiva. Chitarra, batteria, basso, tastiere, rispettivamente interpretate dalla band di Francesco Pellicini “I Delfini d’Acua dolce” (al basso Lorenzo Colombo, al pianoforte Thomas Graziani, alla chitarra Paolo Santi, alla batteria Felky), completano l’esecuzione dell’opera.

Da citare infine il gruppo “Gli Spermatobuoi” dell’autore Andrea Decio ed Emanuela Tenzi (corista) che si prestano alla proficua collaborazione con lo stesso Pellicini. Oltre al già citato maestro Alberto Tenzi della scuola musicale Tenzi di Varese.

La canzone, in uscita ai primi di luglio, anticipa il video clip disponibile dalla metà dello stesso mese.