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Primavera del 1986. I mass media e le reti televisive attendono con trepidazione l’evento tv in assoluto più importante dell’anno: il Campionato del Mondo di Calcio in Messico (previsto tra il 31 maggio e il 29 giugno 1986). L’organizzatore Vittorio Salvetti, in comune accordo con le maestranze delle reti Fininvest (oggi Mediaset) si regola di conseguenza, anticipando la quinta edizione di “Azzurro” (la kermesse “gemella” del “Festivalbar”) da maggio alla fine di aprile (precisamente, dal 24 al 27 aprile 1986). Salvetti annuncia che quest’anno, la popolare gara canora a squadre, trasmessa da Italia 1, diventerà “Azzurro ’86 – Estate d’Europa”, perché “L’estate giovane di chi canta, balla e viaggia, è sempre più internazionale, e la dimensione è ormai europea”.

Ad ospitare la manifestazione, per la quarta volta, lo splendido teatro “Petruzzelli” di Bari. A condurre lo spettacolo, la bellissima Ramona Dell’Abate, affiancata dallo stesso Salvetti e da Lino Banfi, padrino della kermesse e ospite d’onore coi suoi divertenti monologhi. Le squadre in gara saranno sei, con le rispettive “capitane”: “Cigni” (Licia Colò), “Delfini” (Paola Perego), “Farfalle” (Gabriella Golia), “Gabbiani” (Linda Lorenzi), “Gazzelle” (Marta Flavi), “Scoiattoli” (Susanna Messaggio). A vincere la gara è il team dei “Delfini”, capitanato da Paola Perego e formato da Sandy Marton, Tracy Spencer, Taffy, Via Verdi, Mental As Anything. La compagine, data la presenza di Marton, Spencer, Taffy e Via Verdi, viene definita “Casa Cecchetto” (il conduttore veneto è il produttore/scopritore dei suddetti artisti) e la vittoria suscita non poche polemiche, data la vicinanza dello stesso Cecchetto a Salvetti, che minimizza: “I voti sono stati espressi da una società demoscopica”.

Il buon successo di “Azzurro ’86” è sicuro viatico per una nuova stagione del “Festivalbar”. La manifestazione viene presentata a Milano il 12 giugno 1986. Immancabile il riferimento al parallelo Mondiale di Calcio messicano da parte di Salvetti, che definisce la gara il “Juke-Box Mundial”. I cantanti italiani che prendono parte alla competizione sono undici, come una squadra di calcio, definiti dall’organizzatore veneto “Gli Azzurri della Canzone”. Essi sono: Loredana Bertè, Garbo, Dori Ghezzi, Mango, Fiorella Mannoia, Marcella, Anna Oxa, Eros Ramazzotti, i Righeira, Scialpi, Zucchero. Per il “Resto del Mondo” ci saranno: Alphaville, Joan Armatrading, Bronski Beat, Joe Cocker, Drum Theatre, Level 42, Limahl, Billy Ocean, Robert Palmer, Cock Robin, Bob Seger.

La terza sezione presente al “Festivalbar ’86” è definita “Eurodance”, con Matt Bianco, Bruce & Bongo, Michael Cretu, Linda di Franco, E.G. Daily, Erasure, Samantha Fox, Paul Hardcastle, Honk Kong Syndikat, Intimate Strangers, It’s Immaterial, The J. Church, Kissing The Pink, Viktor Laszlo, Nu Shooz, Pet Shop Boys, Petewjlie, Picnic At The Whitehouse, Roaring Boys, Sandra.

La categoria riservata ai giovani, denominata “Discoverde”, vede tra i protagonisti: Schirone (Onde), Eddie Huntington (U.S.S.R.), Ubaldo Missoni (Soltanto un’ora d’amore), Toys For Boys (I Don’t Care), Maria Nazionale (Ragazzo solo), Ciardi (A Sud di nessun Nord), Miki (Lei), Dum Dum Pop (Il sole nascerà), Smack (The Big Mistake).

La trasmissione andrà in onda dal 19 giugno al 12 settembre 1986. I conduttori sono Claudio Cecchetto e Susanna Messaggio, con gli interventi dello stesso Vittorio Salvetti e i collegamenti esterni, affidati al figlio del “patron”, Andrea, diciannovenne, al suo debutto in video. La regia viene affidata a Pino Callà, mentre le scenografie vengono curate da Mariano Mercuri. La prima tappa della rassegna vede protagonista Siena (nella stupenda Piazza del Campo), seguita da Prato della Valle a Padova, Piazza Unità d’Italia a Trieste, Piazza Vecchia a Bergamo Alta. La conclusione, come consuetudine, il 6 settembre 1986, nell’Arena di Verona. La novità di questa edizione è che i vincitori saranno due: uno per la categoria “45 giri”, l’altro per la sezione “33 giri”. Le votazioni avverranno sia attraverso la “gettonatura” nei ventimila juke-box presenti in tutta Italia, sia con le apposite cartoline presenti nel settimanale “Tv Sorrisi e Canzoni” che secondo le preferenze di operatori di 93 radio nazionali. Le sigle scelte per questo 23° “Festivalbar” sono: “Invisible Touch” dei Genesis, “Underground” di David Bowie, “Hunting High And Low” degli A-Ha e “Rendez-Vous IV” di Jean-Michel Jarre.

La serata di apertura a Piazza del Campo a Siena viene salutata da ben 50 mila presenti, nonostante la pioggia incessante. Tra i cantanti presenti: i Sigue Sigue Sputnik (Love-Missile F1-11), Loredana Bertè (Fotografando), Celeste (Time), Fiorella Mannoia (Sorvolando Eilat), Zucchero (Rispetto), Dori Ghezzi (Nessuno mai più), Tracy Spencer (Run To Me), Kissing The Pink (One Step), Anna Oxa (L’ultima città), Baltimora (vincitore del “Discoverde ’85”) (Juke-Box Boy), Limahl (Love In Your Eyes), i Righeira (Italians A Go-Go), la super-sexy Samantha Fox (Touch Me), Spagna (Easy Lady).

Dopo 13 puntate dense di musica ed allegria, assai seguite dal pubblico (la media di ascolto del “Festivalbar ’86” è di 8-10 milioni di telespettatori a settimana), si giunge al fatidico appuntamento con la serata finale del 6 settembre 1986 all’Arena di Verona, con un cast assai ricco di protagonisti (ben 64), equamente divisi per le due serate televisive dell’11 e 12 settembre 1986, trasmesse ovviamente da Canale 5. Per la prima serata ci sono, tra gli altri: Mango (La rosa dell’inverno), la pin-up dell’estate 1986, Sabrina Salerno (Sexy Girl), Sandy Marton (White Storm In The Jungle), Honk-Kong Syndikat (Too Much), Linda Wesley (Wild On The Isle), Sigue Sigue Sputnik (21st Century Boy), Sandra (Hi Hi Hi e Innocent Love), Communards (Don’t Leave Me This Way), Joan Armatrading (Kind Words), Kissing The Pink (Once More), Ivan Cattaneo (Na Na Na Hey Kiss Him Good-bye), Steve Rogers Band (Ok, sì), Loredana Bertè (Fotografando), Den Harrow (Charleston), Alba Parietti (Jump And Do It), Scotch (Mirage), Cristiano De Andrè (Elettrica), Dori Ghezzi (Nessuno mai più), Garbo (Il fiume), Picnic At The Whitehouse (We Need Protection), Fiorella Mannoia (Sorvolando Eilat), Ciao Fellini (Noche Bahia), Ciardi (A Sud di nessun Nord), Celeste (Time), Meccano (Alle porte dell’Est) che conquistano il premio per la categoria “Deejay Star”, Linda di Franco (My Boss). Alla fine della prima serata, Vittorio Salvetti proclama vincitore assoluto nella sezione “AlbumEros Ramazzotti, che conquista il trofeo per il suo 33 giri “Nuovi eroi” (che ha venduto quasi 500 mila copie).

Nella seconda parte della finale intervengono: Zucchero (Rispetto), Spagna, tra le più applaudite con “Easy Lady” (primo posto nella Hit Parade italiane di quelle settimane e ben piazzata nelle classifiche europee), Drum Theatre (Home), Frankie Goes To Hollywood (Rage Hard), Lene Lovich & Nina Hagen (Don’t Kill The Animals), Limahl (Love In Your Eyes), Doctor And The Medics (Spirits In The Sky), Tom Hooker (Looking For Love), Giuni Russo (Alghero), Bruce & Bongo (Geil), Taffy (Once More), Scialpi (Cry), F.R. David (Sahara Night), Valerie Dore (Lancelot), Samantha Fox (Touch Me), Eddy Huntington (U.S.S.R.), Alphaville (Dance With Me), Sandy Marton (Forbidden Memories), Righeira (Italians A Go-Go), Baltimora (Juke-Box Boy). Arriva anche per questa seconda serata il momento dei premi. Per la sezione “Discoverde” (riservata ai giovani), a vincere sono gli Schirone (Onde), mentre la trionfatrice assoluta per quel che riguarda la sezione “45 giri” è la bella Tracy Spencer, che ha dominato le classifiche estive con la spumeggiante “Run To Me” e ha totalizzato ben 750 mila preferenze, superando nell’ordine Samantha Fox (Touch Me) e Sandra (Innocent Love). Sugli spalti dell’Arena di Verona, i 25 mila assiepati, cantano gli hit dell’estate che sta per finire, pieni di gioia e di vivere. Stesso clima fuori dall’anfiteatro, con 10 mila giovani che si godono lo spettacolo tramite dei maxi-amplificatori.

Il “Festivalbar ’86” si conferma un appuntamento di successo e arriva anche per quest’anno il momento dei bilanci da parte dell’organizzatore Vittorio Salvetti, che ha trovato anche per quest’anno la formula giusta per riscuotere l’affermazione. Salvetti dichiara: “Speravo di lanciare la musica italiana contro tutti, ma lungo la strada ho dovuto ricredermi. Sono molto contento per il successo di Tracy Spencer e di Eros Ramazzotti, che premia anche Gianni Ravera (l’organizzatore del Festival di Sanremo, scomparso nel maggio 1986, n.d.a.), che aveva scoperto e lanciato questo giovane”. E aggiunge: “Secondo i dati forniti dall’organizzazione, il “Festivalbar” di quest’anno è stato visto “dal vivo”, durante il tour, da non meno di 700 mila persone. Non escludo che nel futuro si possano allargare il numero delle piazze, visitando anche piazze del Sud e diventare un evento a livello europeo”.

Ottimi i risultati di vendita per diversi dischi partecipanti alla rassegna: dalla vincitrice Tracy Spencer a Spagna, da Samantha Fox a Sabrina Salerno, da Sandra a Giuni Russo. Anche per quel che riguarda la sezione “album” risultano totalmente positive: oltre al trionfatore Ramazzotti, notevoli vendite per Zucchero, Mango, Fiorella Mannoia e per la doppia compilation contenente i maggiori successi dell’estate 1986, pubblicata dalla CGD.

Vi diamo appuntamento alla prossima settimana con il 1987.

David Guarnieri

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