Condividi:

FESTIVALBAR STORY: 1983

 

A due anni di distanza dalla 18a edizione, quella della “maggiore età”, il “Festivalbar” (nato in sordina nel 1964), taglia il fatidico nastro delle venti edizioni. La grande novità è rappresentata dal clamoroso “trasloco” dalle reti RAI a quelle “Fininvest” (che oggi conosciamo meglio con la denominazione di “Mediaset”). Il “patron” di Canale 5, Silvio Berlusconi, fa la classica proposta “che non si può rifiutare” a Vittorio Salvetti, il quale accetta di spostare la sua creatura più famosa sulla più importante rete privata italiana.

Prima di lasciare la tv di Stato, Salvetti ripropone “Azzurro”, la gara musicale a squadre, che ottenne un buon successo nel 1982. Anche questa kermesse viene ospitata al Teatro “Petruzzelli” di Bari, dal 6 all’8 maggio 1983. A partecipare sono otto squadre capitanate da due famosi cantanti: “Canguro Lilla” (Domenico Modugno e Fred Bongusto), “Cavallo Verde” (Tiziana Rivale e Drupi), “Delfino Bianco” (Gianni Bella e Ivan Graziani), “Drago Rosso” (Franco Califano e Peppino Di Capri), “Farfalla Rosa” (Alice e Nada), “Orso Giallo” (Vasco Rossi ed Eugenio Finardi) “Pantera Arancio” (Rettore e Gianni Togni) e “Scoiattolo Beige” (Anna Oxa e Alberto Camerini). A condurre la manifestazione, trasmessa da RAI 2 e su Raistereouno (in radio), è la bella e brava Milly Carlucci.

La competizione, vinta dalla squadra “Farfalla Rosa”, capitanata da Alice e Nada, si conferma un ottimo successo: a questo punto il patron Salvetti può dedicarsi a cuor leggero alla preparazione della sua manifestazione del cuore, che viene lanciata da due puntate di “Festivalbar Story”, trasmesse da Canale 5 il 16 e il 23 giugno 1983, condotte da Daniela Poggi e dallo stesso Salvetti, con la partecipazione dell’autore Cristiano Minellono, nei “salaci” panni del “disturbatore” e di Marina Perzy, conduttrice ufficiale del “Festivalbar ’83”. Nel programma “rievocativo”, si segnala la presenza di diversi ospiti in studio: i Camaleonti, i Dik Dik, Bobby Solo e Little Tony, che ripercorrono le varie tappe storiche della gara canora, con la visione di filmati storici di tutti i vincitori (tranne Mia Martini, trionfatrice nel 1972 e nel 1973, mai citata da nessuno durante le due puntate della trasmissione).

 

Il 15 e il 16 giugno 1983 va in scena la selezione per la categoria “giovani” del “Festivalbar”, denominata “Discoverde”, che si svolge anche in questa edizione presso la “Piazzetta Vigo” di Chioggia-Sottomarina (Venezia), ripresa dalle telecamere di Canale 5, con la conduzione della sensuale Marina Perzy e di Claudio Cecchetto. A concorrere, diciotto partecipanti. Tra questi: i San Sebastian (Sophia National, canzone dedicata a Sophia Loren, scritta da Cristiano Malgioglio), Lu Colombo (Dance All Nite), Luca Cola (T’innamorerai), Scialpi (Rocking Rolling), Jo Chiarello (Che ora sarà), Valerio Liboni (Anna ti prego), i Claxon (Stelle, stelle), Laura Ducci (In due), Rossana Casale (Didin), Giovanni Nuti (Ma vai… al mare), Diana Est (Le Louvre), Enrico Ruggeri (Polvere), Mario Acquaviva (Ho perso tutto), Berto (Gocce di crema), Valentino (Domani è domenica), Fabio Rigato (Sera d’estate), Marivana (Una sera di gennaio), Bruno Laurenti (Giulietta e Romeo). Tra gli ospiti d’onore: Marcella, Anna Oxa, Rettore e Tiziana Rivale.

 

La ventesima edizione del “Festivalbar” viene presentata il 20 giugno 1983 ai cronisti presenti al “Circolo della Stampa” di Milano e, in serata, al pubblico ad Asiago (località dove la rassegna debuttò nel 1964) con una manifestazione presentata da Marina Perzy con Claudio Cecchetto e dallo stesso Vittorio Salvetti. I partecipanti alla sezione “Big” sono ventidue: Accademia (Verdi Hits), Alberto Camerini (Computer Capriccio), Ivan Cattaneo (Io ho in mente te), Culture Club (Church Of The Poison Mind), F.R. David (I Need You), Eugenio Finardi (Le ragazze di Osaka), Garbo (Generazione), Gepy & Gepy (Serenata per una notte blu), Giusto Pio (Restoration), Ivan Graziani (Il chitarrista), Heaven 17 (Temptation), Imagination (Looking At Midnight), Mario Lavezzi (Dolcissima), Fausto Leali (Canzone amara), Nada (Amore disperato), Anna Oxa (Senza di me), Ph.D. (Fifth Of May), Tiziana Rivale (L’amore va), Vasco Rossi (Bollicine), Giuni Russo (Sere d’agosto), Jo Squillo (Avventurieri), Gianni Togni (Per noi innamorati). Ognuno di loro potrà essere votato nei 30.000 juke-box cui la manifestazione è collegata e con le cartoline presenti all’interno del settimanale “Tv Sorrisi e Canzoni”. La finalissima, con l’assegnazione del XX “Trofeo Zabov”, si svolgerà nell’Arena di Verona il 3 e il 10 settembre 1983. Oltre a questi brani, altri 12 saranno In lizza per il nuovo torneo “Radio Squash Vldal” per la categoria “disco-dance”. A concorrere: Ad Visser (Giddyap A Go-Go), Bananarama (Na Na Hey Hey Kiss Him Goodbye), Freur (Doot Doot), Gaznevada (I Love Affair), Night Force (Hold The Night), Opus (Flyin’ High), R. Bals (Living In New York), The Peppermints (Peppermint Hula Hoop), Chris Rea (Let It Loose), Trio (Boom Boom), Wall Street Crash (You Don’t Have To Say You Love Me, la celebre Io che non vivo di Pino Donaggio), Vivien Vee (Higher). Canale 5 dedicherà un notevole spazio alla rassegna, riservandole, per 12 settimane, la fascia oraria del giovedì sera alle 20.25. Lo slogan dell’intera iniziativa sarà “La grande estate giovane di Canale 5”. La sigla iniziale è la stupenda “Every Breath You Take” dei Police, mentre la sigla finale è la piacevole “Juliet” di Robin Gibb. In questo periodo, il vulcanico Salvetti individua un originale motivo intitolato “Vamos a la playa”, interpretato dallo sconosciuto duo i Righeira (formato da Stefano Righi e Stefano Rota), prodotto dai fratelli Carmelo e Michelangelo La Bionda. L’organizzatore veneto sceglie di lanciare questa canzone come “cartolina musicale” delle varie puntate della kermesse.

 

L’estate 1983 prosegue con grande calore (sia a livello di temperatura) che dal punto di vista dell’ottima accoglienza da parte del pubblico televisivo: sono circa dieci i milioni di telespettatori che assistono ogni settimana alle puntate del “Juke-Box Star – Festivalbar” itinerante.

Si giunge così alla serata finale della kermesse, prevista per il 3 settembre 1983, ospitata anche in questa edizione nella magica “Arena” di Verona, alla presenza di ben trentamila persone gioiose e pronte a vivere una serata di musica e divertimento. A condurre il gala di chiusura, la coppia formata da Marina Perzy e Claudio Cecchetto, ai quali si aggiunge la bellissima Eleonora Brigliadori, il “volto di Canale 5” (il feeling che si nota tra quest’ultima e la Perzy ricorda i villaggi eschimesi della Groenlandia). Ad aprire la serata veronese è il celebre rocker newyorkese Lou Reed, che ripropone la storica “Walk On The Wild Side” e lancia la nuova “Legendary Hearts”. Dopo l’apertura prestigiosa, sfilano via via i protagonisti di questa edizione del ventennale: Mario Lavezzi, Fiorella Mannoia, Accademia, Sandy Marton (nuova scoperta di Claudio Cecchetto con la sua “Ok Run”), Fausto Leali, Bobby Solo, Ivan Cattaneo, Jo Squillo, Giuni Russo, i Tempi Duri, Marcella (con la fortunata “Nell’aria”), Gazebo (uno dei trionfatori dell’estate 1983 con “I Like Chopin”), Ivan Graziani, Massimo Bubola, i Laid Back (con la popolare “Sunshine Reggae”), Dori Ghezzi, Gepy & Gepy, Ombretta Colli (con “Cocco fresco, cocco bello”, scritta per lei da Franco Battiato), Gianni Bella, Rettore (con “Io ho te”), F.R. David.

 

Si prosegue con lo spazio “Discoverde” (riservato ai giovani), con i sei finalisti: Valentino, Fabio Rigato, Marivana, Lu Colombo, Bruno Laurenti, Mario Acquaviva e, soprattutto, i primi quattro classificati: a vincere è Scialpi (Rocking Rolling), che supera Rossana Casale (Didin), Diana Est (Le Louvre) ed Enrico Ruggeri (Polvere).

 

È poi la volta di altri grandi ospiti internazionali: Christopher Cross (con “No Time For Talk” e “All Right”), Richie Havens (con “Death At An Early Age”), Rita Coolidge (con “Stop Wasting Your Time” e “All Time High”, tema dal film “Agente 007 – Octopussy”, interpretato da Roger Moore nei panni dell’agente segreto James Bond), Jim Capaldi (con “Tonight You’re Mine”) e soprattutto Robin Gibb, che canta “How Old Are You” e la celebratissima “Juliet”. Il cantautore britannico riceve dal sindaco di Verona Gabriele Sboarina, il riconoscimento “Arena d’Oro”.

Tocca poi ai premiati per la sezione “Radio Squash Vidal” (Disco-Dance), che  sono: Ad Visser, Gaznevada, Wall Street Crash, Opus e Freur.

La serata arriva al momento clou, quello in cui vengono presentati i primi cinque classificati della sezione “Big”. Quinto è Garbo con “Generazione”, al quarto posto si piazza Gianni Togni con “Per noi innamorati”, terza è Anna Oxa, che interpreta splendidamente “Senza di me” (versione italiana di “What About Me?” degli australiani Moving Pictures); seconda è Nada (data per vincente prima della serata finale) con la famosissima “Amore disperato”, mentre il trionfatore è Vasco Rossi, che conquista il “Trofeo Zabov” con l’irriverente “Bollicine”. La vittoria del “Blasco” suscita alcune polemiche, visto che il suo motivo non è uscito su formato 45 giri, ma è solo presente nell’omonimo Lp (prima volta che succede nella storica manifestazione). Il rocker emiliano, oltre alla canzone vincente, propone un mini-show in cui canta anche “Vita spericolata”, “Una canzone per te”, “Albachiara” e “Colpa d’Alfredo”. Moltissimi sono gli applausi che riceve il cantautore di Zocca, ma i maggiori consensi tra i presenti nell’Arena di Verona sono i Righeira, da settimane al primo posto della Hit Parade, che propongono l’ormai celebre “Vamos a la playa”. Il patron Salvetti afferma: “È indubbio che, se fosse stata in gara, sarebbe stata quest’ultima la canzone vincitrice, anzi stravincitrice di questa rassegna canora dell’estate 1983, tanto è stata ripetuta sempre e dovunque, con quel motivo orecchiabile e quel testo che è tutto nel titolo”.

 

La ventesima edizione del “Festivalbar” si chiude in modo scintillante, con un grande consenso da parte del pubblico televisivo (12 milioni di telespettatori seguono la serata finale, trasmessa da Canale 5, il 14 settembre 1983), confermando la verve dei conduttori (Perzy e Cecchetto) e l’abilità dell’organizzatore Vittorio Salvetti. Grosso risultato di vendita per diverse canzoni presentate in gara: “Bollicine” di Vasco Rossi, “Amore disperato” di Nada, “Senza di me” di Anna Oxa, “Rocking Rolling” di Scialpi, “You Don’t Have To Say You Love Me” dei Wall Street Crash, nonché per le sigle dei Police (Every Breath You Take) e Robin Gibb (Juliet) e per la super-apprezzata “Vamos a la playa” dei Righeira.

 

 

Appuntamento alla prossima settimana con il 1984!

 

David Guarnieri

 

Ascolta RTR 99 Canzoni e Parole fuori dal coro
– in FM: a Roma e provincia 99.0, a Latina e Pianura Pontina 94.0, a Rieti e provincia 98.5, a Fondi e Sperlonga 98.1;
– in DAB+ Digital Radio a Roma e provincia, in Toscana a Firenze Prato e Pistoia, in Lombardia a Brescia e Milano e provincia, in Liguria a Sanremo e Ventimiglia, in Costa Azzurra;
– in TV: a Roma e Provincia sul Digitale Terrestre Canale 87;
– in streaming audio e video su www.rtr99.it;
– sugli Smart-Speaker con gli assistenti vocali Alexa e Google;
– su Smartphone e Tablet con l’app “RTR99”;
– sulle Smart-TV Samsung e LG e su Amazon Fire, Android TV, Apple TV con l’app “RTR99”;
– sui principali aggregatori mondiali.