Condividi l'articolo:

Dalla strana nostalgia che vive anche sui social di Fabio Martini inseriamo anche qui questo articolo.
Buona lettura:

Sono dietro a una telecamera del tempo. Qualche giorno fa è stato il compleanno di Pippo Baudo.
Per me il Re della televisione. Evito di scrivere tutto quello che ha fatto. Scrivo solo che la sua televisione è stata ad altissimi livelli. Il rammarico è di non averlo intervistato fino a qui.

Ricordo da ragazzo quando l’ho incontrato. Era il tempo in cui a via Teulada andavano solo quelli bravi. Mio padre conosceva. Andavo a vedere le partite in bassa frequenza, ma un giorno mi portarono a vedere lo studio di Domenica In. La conduceva lui. Rimasi colpito dallo studio piccolo che in tv sembrava immenso. Poi i miei pensieri furono interrotti, arrivò lui. Alto, grande personalità, e grande educazione, rimasi a guardarlo.
Era Pippo Baudo dal vero.
Era il Re, ma in realtà lo sarà sempre. Da quel giorno ancora di più. Auguri Pippo tra bianco e nero e colore. Tra genitori e figli. Ma sempre con una televisione superiore.

Fabio Martini