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Buon Pomeriggio con… Brilha e Akira Manera – Mercoledì 16 novembre – ore 16.00

rtr99_brilha-akira-maneraTra i giovani artisti che si esibiranno il 5 dicembre al Teatro Brancaccio di Roma nel concerto-evento “Natale è qui 3”, oggi ospitiamo la cantante Brilha e il duo Akira Manera per parlare del loro percorso artistico e della loro partecipazione allo spettacolo che vedrà Amedeo Minghi nelle vesti di ospite d’onore per festeggiare i 50 anni di carriera e presentare il nuovo album “La bussola e il cuore”.

Martina Bruzzichini (in arte Brilha) nasce a Viterbo e cresce in un piccolo paesino della provincia, una realtà molto piccola, ma tranquilla, in cui Martina trascorre un’infanzia felice e spensierata. La sua adolescenza sarà segnata dall’instaurarsi di un rapporto simbiotico col padre che, musicista e cantante lirico, le trasmetterà la passione per il canto.
Questa nuova passione legherà molto Martina alla sua famiglia che ne riconoscerà le doti e la predisposizione. Muoverà così i suoi primi passi all’interno del panorama musicale presso la scuola di Barbara Ghiloni studiando il metodo “progressive voice”.
Ormai diciottenne, Martina consegue la maturità linguistica e si iscrive all’università accantonando, per il momento, la sua vera passione: la musica. Piu tardi si renderà conto che quella non era la sua strada ed abbandonerà gli studi per dedicarsi in toto al canto.
Si iscrive così all’accademia Melody Music School dove frequenta il corso “licenza insegnanti” del VMS Italia di Loretta Martinez , celebre e stimata vocal coach. Recentemente ha partecipato all’evento SANREMO UNLIMITED presso il palazzo dei congressi Palafiori di Sanremo.e al “Videofestival live” a Milano.
Altri concorsi importanti a cui ha partecipato sono “Tour Music Fest” ,”Io canto” a Calagalera . Vincitrice , inoltre, del Festival “Vasanello” presiduto dalla stimata ed apprezzata Nora Orlandi, Martina accede quest’anno alle semifinali del “Festival di Castrocaro”.
Per sovvenzionare i suoi studi, Martina ha sempre lavorato come barista e cameriera.
Una personalità la sua che è rimasta sempre umile e con i piedi per terra nonostante questa importante produzione la farà sicuramente volare alto tra i grandi nomi della musica italiana.

Gli Akira Manera nascono nella tarda estate del 2011 da un’idea di Luca Morisco (Voce, Ukulele, Percussioni e Chitarra) che incontrandosi con Davide Lomagno (Voce e Chitarre) danno vita a questo progetto.
Fin dalle prime note condivise dal duo si intuiva un enorme potenziale artistico, una grande intesa musicale di genere e linguaggio, un connubio vocale più unico che raro, due talenti molto diversi ma totalmente compatibili, quasi fatti apposta per essere fusi insieme.
Molto velocemente infatti questa magia ha iniziato ad incuriosire piccole e grandi platee, addetti ai lavori o semplicissimi appassionati del genere. Le due voci ricordano i migliori Simon&Garfunkel con sostanziali differenze però di genere (un Pop/Soul con un qualcosa di Folk) e di sonorità acustiche ricercate che attingono al panorama World (Ukulele, Udu Drum ecc…).
A pochi mesi dalla loro formazione, stipulano un contratto con una etichetta discografica per la produzione del loro primo album uscito nel 2013 dal titolo “Acoustic Remedy” disponibile su tutte le piattaforme digitali raccogliendo e collezionando recensioni molto positive ed incoraggianti da radio e riviste specializzate nel settore.
Tra i brani più apprezzati c’è la cover di “Teardrop” dei Massive Attack, disponibile anche su YouTube, per non parlare dei brani originali “Me And My Sound” e “World I’m Here”.
Dopodiché gli Akira Manera si dedicano alla produzione di video per YouTube proponendo loro riarrangiamenti di grandi classici. Tra i più famosi si può trovare “Ebony Eyes” di Stevie Wonder e “Impressioni Di Settembre” della P.F.M.
Nel frattempo allargano il loro circuito dei live clubs, realtà alla quale sono molto legati considerando che hanno in media 200 serate l’anno; Partecipando anche a noti Festival come il “Ferentino Acustica 2015” e collaborando con grandi nomi della scena italiana come Amedeo Minghi nel riarrangiamento di “Per Noi”.
Data la loro pronuncia inglese quasi da madre lingua e la loro passione per quelle sonorità, sono riusciti anche a portare il progetto all’estero. Principalmente in Germania, dove hanno collezionato SOLD OUT durante tutta la durata del tour.
Attualmente sono impegnati nella produzione del loro secondo album sotto la guida artistica di Fabrizio Federighi della DeepSide Music.