Condividi l'articolo:

Abbiamo guardato sempre al futuro.

Eppure in questo tempo strano, brutto e pericoloso abbiamo riscoperto un modo di fare radio quasi avventuroso.
Durante questa pandemia in una riunione dove eravamo presenti io, Luca Casciani e Marco Lolli ci siamo chiesti come rispettare le regole e noi stessi senza abbandonare gli ascoltatori.
E così ci siamo ritrovati una radio quasi desolata. Al massimo in due negli studi di Via Icilio e ambienti prima affollati completamente vuoti.

Ma non abbiamo mai voluto mollare, anzi. Ci siamo inventati delle trasmissioni da casa, dalle nostre abitazioni. Il nostro modo di tenere compagnia. Il ritorno al vero senso del mezzo radio.
Avevamo detto che sarebbe stato così fino a un piccolo rallentamento delle restrizioni.

Il 4 maggio non sarà un “tutti fuori” mi raccomando, sarà ancora importante rimanere a casa. Ma sicuramente sarà un tentativo di riconquistare un po’ di libertà.
E allora anche questa avventura casalinga rallenterà il suo corso. Manterremo le apparecchiature e i microfoni nelle nostre case. Ma li useremo speriamo per avventure e scorribande on air diverse dalla finalità adottata fino a qui. Io spero anche quest’anno di passare un agosto in diretta da Ostia e Luca Casciani e Guido Tognetti casomai quando avranno qualcosa da dire ritorneranno in diretta dalla loro abitazione. E’ stata una avventura che ci ha fatto capire il valore del tenersi stretti. E abbiamo capito quanto gli ascoltatori di RTR 99 siano speciali.

La radio è il mezzo più bello del mondo. Noi abbiamo provato ad utilizzarlo con lo spirito dei pionieri e con la voglia di stupire. La nostra struttura, cosi come tante altre non ha ricevuto un incentivo, un aiuto. Molti non ce la faranno. La nostra linfa è stato l’affetto del pubblico. Appuntamento a nuove avventure sperando che vada tutto bene.

Fabio Martini