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Istrionismo, fascino, carisma, imprevedibilità, originalità. Queste sono alcune delle note peculiari di una delle interpreti di maggiore successo negli ultimi quarant’anni: Anna Oxa. Nel giorno del suo compleanno, ripercorriamo le note salienti e curiose, sia a livello personale che artistico.

Piccola, piccola fantasia (L’infanzia)

Anna Hoxha nasce a Bari il 28 aprile del 1961 da padre albanese (Quazim), originario di Kruja, e da madre italiana (Elena Piccininno). Ultima di otto figlia, trascorre l’infanzia e l’adolescenza nel quartiere barese di San Pasquale, diplomandosi al Liceo artistico Giuseppe De Nittis del capoluogo pugliese. La piccola Anna, folgorata a dieci anni dalla voce di Ella Fitzgerald, decide di iniziare la carriera artistica, esibendosi nei piano-bar della sua regione, accompagnata dal maestro Sabino Sciannelli. A soli 15 anni incide il suo primo 45 giri, per una piccola etichetta, la C&M di Lino Cavalieri. Il brano scelto è la celebre “Fiorellin del prato”, un foxtrot del 1940 di Mario Panzeri, Vittorio Mascheroni e Alfredo Clerici: il singolo non approderà nei negozi.

Fatelo con me (I primi anni di carriera)

Nel 1977, Anna viene ingaggiata dalla casa discografica RCA. L’etichetta decide di cambiare il cognome da Hoxha nel più breve ed incisivo Oxa. Il primo passo per il lancio avviene attraverso l’iscrizione alla 28a edizione del Festival di Sanremo. La canzone scelta è “Un’emozione da poco”, firmata da Ivano Fossati e Guido Guglielminetti. Il brano viene scelto dalla commissione selezionatrice ed entra nella rosa dei 14 partecipanti. A curare l’immagine della giovane è l’estroso e stravagante Ivan Cattaneo, che fa vestire la sedicenne Anna con abbigliamento maschile, con tanto di guanti di pelle, capelli in stile punk e valigetta 24 ore. Il 28 gennaio del 1978 va in scena la serata finale del Festival. Le buone aspettative vengono totalmente rispettate: la bella canzone e la grintosa interpretazione di Anna colpiscono le giurie, facendole meritare il secondo posto, a soli tre punti dai Matia Bazar, vincitori con “E dirsi ciao”. Nei mesi successivi, “Un’emozione da poco” si piazza al primo posto della classifica, divenendo nel corso degli anni un vero e proprio classico della canzone italiana. In primavera esce il primo album della cantante, intitolato “Oxanna”. Il singolo estivo, firmato interamente da Ivano Fossati, si intitola “Fatelo con me”. Anche in questo caso il successo è buono, grazie alla buona promozione derivata dalla partecipazione della Oxa al “Festivalbar”. A settembre del ’78, la giovane pugliese vince il premio quale rivelazione dell’anno nel referendum “Vota la Voce”, indetto da Tv Sorrisi e Canzoni.

Nel 1979 viene pubblicato il secondo album, intitolato semplicemente “Anna Oxa”. A lanciare il 33 giri, la riuscita cover del motivo “Till It Shines” di Bob Seger, divenuta “Il pagliaccio azzurro” (nella traduzione di Amerigo Cassella), che ottiene un valido riscontro di vendite. Nello stesso anno, Anna è protagonista del film musicale “Maschio, femmina, fiore, frutto”, diretto da Ruggero Miti, in cui interpreta tutte le canzoni del secondo album.

Il 1980 è l’anno del matrimonio con il collega Franco Ciani, che la seguirà anche nell’attività artistica, ma è anche l’anno della pubblicazione del Q-Disc intitolato “Controllo totale”, con quattro brani, tra cui la canzone omonima, cover di “Total Control” dei Motels. Nel 1981, si chiude l’esperienza musicale con la RCA, con la pubblicazione del 45 giri “Toledo”, canzone firmata da Amedeo Minghi, che passa completamente inosservata.

La mia corsa (1982-1989)

Alla fine del 1981, Anna Oxa firma un nuovo contratto con la CBS. Il primo singolo viene lanciato dal palcoscenico di Sanremo: nella 32a edizione del Festival, una Oxa completamente rinnovata nel look (bionda platino, abiti eleganti) presenta la canzone “Io no”, firmata da Mario Lavezzi e Oscar Avogadro. Il successo è buono, confermato dalle diverse settimane di presenza nella classifiche discografiche. In autunno esce un altro singolo, intitolato “Fammi ridere un po’” (firmato sempre da Lavezzi e Avogadro), che ottiene un certo successo. Sempre in questo periodo, la Oxa è caposquadra del team “Forza Sette” (assieme a Mia Martini, il Banco ed Eros Ramazzotti) nella prima edizione di “Premiatissima”, lo show di Canale 5, con Claudio Cecchetto e Amanda Lear.

Nel 1983, esce il quarto album, intitolato “Per sognare, per cantare, per ballare”, trainato dal singolo “Senza di me”, versione italiana di “What About Me?”, lanciata senza troppa fortuna dagli australiani Moving Pictures. L’ottima interpretazione della Oxa lancia il motivo in classifica, ove resta per diversi mesi, affermandosi come uno dei maggiori successi dell’estate 1983. In questi mesi, la cantante barese partecipa ad “Azzurro ’83” (è caposquadra con Alberto Camerini della squadra “Scoiattolo beige”), “Festivalbar” e a “Premiatissima ’83”, con Johnny Dorelli, Amanda Lear e Nadia Cassini.

La terza partecipazione sanremese di Anna giunge nel 1984: la cantante presenta un nuovo brano di Lavezzi-Avogadro, intitolato “Non scendo”, una grintosa canzone che si piazza al settimo posto e, per diverse settimane, nella superclassifica dei 45 giri. A maggio ’84, la Oxa è di nuovo in gara ad “Azzurro”: è capitano della squadra “Rosa” (assieme a Raf, Amanda Lear e ai Wang Chung), che vince la competizione. In questa occasione lancia il nuovo singolo, “Eclissi totale”, tratto dal nuovo album “La mia corsa”.

Nel 1985, è la volta della collaborazione tra Anna e Roberto Vecchioni, che firma i testi di tutte le canzoni dell’album “Oxa” (su musiche di Mario Lavezzi e Oscar Avogadro). Il progetto viene lanciato a Sanremo, tramite la canzone “A lei”, che ottiene di nuovo un settimo posto e fa parlare molto, soprattutto per il look di grande audacia sfoggiato dalla cantante barese, sempre più bella e attraente. Il secondo singolo tratto dall’album è anch’esso un successo: il titolo è “Parlami”, che viene utilizzato come sigla iniziale di “Azzurro ’85” (condotto da Milly e Gabriella Carlucci).

Il 1986 si apre con l’ennesima partecipazione sanremese (la quinta) di Anna: questa volta, la cantante si affida a suo marito, Franco Ciani, che firma assieme ad Adelio Cogliati e all’attore Umberto Smaila, il motivo “È tutto un attimo”. Questo Festival conferma definitivamente le grandi doti vocali e interpretative della Oxa, sempre più sexy e provocante. Il quinto posto conquistato attraverso il voto popolare del Totip, viene confermato dalla presenza per quattro mesi nella classifica dei singoli. La canzone lanciata a Sanremo dà il titolo al settimo album, anch’esso premiato dalle notevoli vendite.

Dopo due anni di assenza, la Oxa ritorna a Sanremo, proponendo una bella canzone dal titolo “Quando nasce un amore” (firmato da Cogliati, Ciani e Piero Cassano). La cantante si classifica settima ed è una delle protagoniste nelle classifiche post-festivaliere. Nella primavera del 1988 esce il nuovo album, dal titolo “Pensami per te”, che entra in Hit Parade, restandoci fino alla fine dell’anno. In questi mesi, Anna viene ingaggiata dalla Rai per affiancare Enrico Montesano nella conduzione di “Fantastico”, lo show abbinato alla Lotteria Italia, giunta alla sua nona edizione. La stampa si mostra piuttosto dubbiosa per la scelta, ma lo scetticismo scompare fin dalla prima puntata. Lo spettacolo è un grande successo (14 milioni di telespettatori) e Anna si rivela un’ottima show-girl, conquistando il plauso della critica più severa e un ottimo riscontro personale da parte del pubblico. A completare l’opera, l’affermazione della raccolta “Fantastica”, pubblicata nel dicembre del 1988.

Il 1989 è forse l’anno clou nella carriera della cantante. Il 6 gennaio si chiude la maratona di “Fantastico” e la cantante viene premiata col Telegatto di Tv Sorrisi e Canzoni, quale rivelazione dell’anno, nel referendum “I magnifici Sette”. A febbraio, la cantante è per la settima volta al Festival di Sanremo, questa volta assieme a Fausto Leali. I due propongono il brano intitolato “Ti lascerò” (firmato tra gli altri da Sergio Bardotti, Fabrizio Berlincioni e Franco Fasano). Fin dalla pubblicazione dei nomi dei partecipanti, la stampa indica la Oxa e Leali come i favoriti d’obbligo: non a caso, il 25 febbraio ’89, la canzone trionfa con 5.851.574 voti, distanziando il secondo classificato, Toto Cutugno (con Le mamme) di quasi 3 milioni e 900 mila voti. Anche le vendite del 45 giri sono ottime (con cinque mesi di presenza nelle classifiche). Il 6 maggio, Oxa e Leali rappresentano l’Italia al 34° Eurovision Song Contest (a Losanna – Svizzera), presentando un altro bel brano, intitolato “Avrei voluto”, classificandosi onorevolmente al nono posto su ventidue concorrenti. A giugno esce il nuovo album di Anna, intitolato “Tutti i brividi del mondo”, realizzato assieme ai New Trolls (in questo periodo la cantante diviene compagna di Gianni Belleno, componente storico del gruppo ligure). L’ottimo livello artistico dell’album viene salutato da un ottimo risultato di vendita e di gradimento, non a caso, Anna conquista il Telegatto di Tv Sorrisi e Canzoni per la migliore cantante dell’anno. In questo periodo, la Oxa viene confermata quale primadonna di “Fantastico”: il suo partner è Massimo Ranieri (gli altri due animatori sono Giancarlo Magalli e Alessandra Martines). A ottobre parte la decima edizione dello spettacolo che, rispetto all’anno precedente, raccoglie un calo di ascolti, nonostante la professionalità del cast (a mancare, in modo evidente, il feeling tra la Oxa e Ranieri).

Le stagioni dei disinganni (Gli anni Novanta)

Il 1990 si apre con la notizia della clamorosa rinuncia di Patty Pravo a partecipare al Festival di Sanremo con la canzone “Donna con te”. La CBS convince la Oxa a prendere il suo posto. La cantante pugliese, grazie anche ad un ottimo arrangiamento di Fio Zanotti, interpreta magistralmente il brano, piazzandosi al 4° posto e conseguendo un ottimo risultato in classifica (con più di quattro mesi di presenza). In primavera esce il doppio album “Oxa Live con i New Trolls” (registrato dal vivo nell’estate 1989), che vende un buon numero di copie.

Ad aprile del 1991, la Oxa diviene mamma di Francesca, avuta dal compagno Gianni Belleno. L’anno seguente, dopo due anni di assenza, pubblica il nuovo album intitolato “Di questa vita” (prodotto da Geoff Westley): per lanciare il disco, la Oxa è ospite per tre settimane di “Domenica In”, condotta da Pippo Baudo. Il successo è buono, malgrado non si tratti di un cd particolarmente commerciale.

Nella primavera del 1993, esce il nuovo cd, intitolato “Cantautori”, in cui la Oxa omaggia i migliori autori italiani: da Lucio Dalla a Pino Daniele, da Fabrizio De Andrè a Claudio Baglioni, da Zucchero a Giorgio Gaber (con cui duetta nel brano “Si può”), da Francesco De Gregori a Lucio Battisti (per il lancio dell’album viene scelta la sua celebre “Prendila così”). Buono è il risultato di vendita, così come quello dell’album “Do di petto”, uscito a dicembre ’93, in cui la Oxa ripropone con nuovi arrangiamenti, i suoi maggiori successi.

Ad inizio del 1994, Anna viene scelta da Pippo Baudo per affiancarlo nella 44a edizione del Festival di Sanremo. A completare il cast, l’esotica Cannelle. Anche in questo caso, la Oxa dimostra tutte le sue qualità, proponendosi come valida conduttrice e – ovviamente – ottima interprete di motivi legati alla storia della manifestazione. Poche settimane dopo la kermesse esce il secondo capitolo riservato ai cantautori (oltre ai vari Dalla, De Gregori, Fossati e Concato, si segnala una cover di “Eri piccola così” di Fred Buscaglione).

Nel 1996 (dopo essere diventata madre di Quazim, avuto sempre da Gianni Belleno), torna ad incidere un album: il raffinato e sperimentale “Anna non si lascia”, presentato sia al “Disco per l’estate” che al “Festivalbar”.

A febbraio del 1997, dopo un’assenza di sette anni, la Oxa torna al Festival di Sanremo (non partecipazione). Il motivo scelto si intitola “Storie”, un’orecchiabile canzone che le permette di sfoggiare tutte le gamme della sua estensione vocale. Il ritorno è ottimo: un secondo posto che lascia anche spazio alle polemiche (data la controversa vittoria dei Jalisse con “Fiumi di parole”) e un notevole riscontro per il brano e per la raccolta di successi che lo contiene (“Storie – I miei più grandi successi”).

Dopo un altro periodo di assenza, la cantante pugliese si ripresenta al Festival di Sanremo del 1999, proponendo il brano “Senza pietà” (di Alberto Salerno e Claudio Guidetti). Come sempre, a destare sensazione e la sua immagine aggressiva e sorprendente (con tanto di lancio della moda del tanga in bella vista che fuoriesce dai pantaloni a vita bassa). Look a parte, a convincere è soprattutto la performance data della canzone, che le permette di vincere la competizione, superando la favorita della vigilia, Antonella Ruggiero con la sua “Non ti dimentico”. Sia il singolo che l’album (intitolato anch’esso “Senza pietà”) conquistano per diversi mesi la hit parade. Buon successo anche in estate, con il brano “Camminando camminando”, interpretato col  cantante portoricano Chayenne. Nello stesso anno, la Oxa sposa il ricchissimo imprenditore kosovaro Behgjet Pacolli, da cui poi divorzierà nel 2002.

Io sono quella che sono (2000-2020)

Nel 2001, Anna torna per l’undicesima volta al Festival di Sanremo, presentando una bella canzone, in stile “World Music”, intitolata “L’eterno movimento”. Il piazzamento non è straordinario (10° posto), ma la cantante raccoglie una serie di elogi da parte della critica. In autunno, la Oxa è vedette dello show “Torno sabato”, abbinato alla Lotteria Italia, condotto da Giorgio Panariello con Tosca D’Aquino, Paolo Belli e Alena Seredova. Lo show è un ottimo successo e permette alla cantante barese di proporsi in riuscite performance musicali, accompagnate da look sempre più arditi e stravaganti.

Un’altra partecipazione a Sanremo (la 12a) arriva nel 2003. La Oxa coglie l’occasione per presentare il motivo intitolato “Cambierò”, che la vede tra gli autori. Anche in questo caso, il piazzamento non è memorabile (14° posto), ma l’occasione si rivela positiva per il lancio del nuovo album, prodotto da Marco Falagiani, intitolato “Ho un sogno”.

Dopo una fortunata tournée condivisa nel 2004 con Fabio Concato, la Oxa si prende una pausa di riflessione, tornando sul mercato discografico nel 2006, con l’album “La musica è niente se tu non hai vissuto”, in cui ripresenta alcuni successi in chiave “etnica”. Il singolo estratto è “Processo a me stessa”, un brano teatrale e drammatico, firmato assieme a Pasquale Panella e Anna Miori. La canzone viene presentata al Festival di Sanremo 2006: la cantante decide di indire un silenzio stampa, con tanto di prove a porte chiuse, non permettendo la pubblicazione del testo in anteprima su “Tv Sorrisi e Canzoni”. La canzone non viene apprezzata dalle giurie, non riuscendo ad entrare in finale. I risultati di vendita dell’album non sono da disprezzare, ma l’interprete barese decide di annullare gli impegni musicali per più di tre anni.

Nel 2010, dopo quattro anni di assenza, la Oxa torna sul mercato discografico con l’album “Proxima”, in cui appaiono validi autori come Pacifico, Francesco Bianconi (leader dei Baustelle), Roberto Pacco e uno dei re del cantautorato come Ivano Fossati, che le regala una splendida canzone intitolata “Tutto l’amore intorno”, scelta come singolo per l’album, che ottiene un notevole risultato di vendite. A febbraio del 2011, Anna è di nuovo presente al Festival di Sanremo (per la 14a volta), con un aggressivo motivo intitolato “La mia anima d’uomo”, scritta dalla stessa Oxa con Lorenzo Imerico e Roberto Pacco. Malgrado la validità del motivo e la notevole interpretazione, Anna non riesce a qualificarsi per la finale (viene eliminata – con grande clamore – assieme a un’altra primadonna come Patty Pravo).

Nel 2013, la Oxa partecipa allo spettacolo “Ballando con le stelle”, condotto da Milly Carlucci. La cantante gareggia assieme al danzatore Samuel Peron, proponendo delle re-interpretazioni (originali e spiazzanti) di balli e ritmi. Le sue performance dividono il pubblico e conquistano un’incredibile attenzione di social e mass media (gli altri partecipanti vengono perlopiù ignorati, con evidente disappunto da parte degli stessi). Durante le puntate si segnalano delle prese di posizioni da parte della giuria, che suscitano le vivide reazioni della cantante barese. Nella sesta puntata del programma, la Oxa si infortuna e abbandona la competizione.

Nella primavera del 2016, Anna torna in tv come giurata del talent show di Canale 5, “Amici”, condotto da Maria De Filippi. Durante le puntate del programma, la cantante si rende protagonista di vivaci polemiche con le altre giurate (Sabrina Ferilli e Loredana Bertè) e con l’ospite della semifinale, Virginia Raffaele, giudicata greve e non divertente dalla vulcanica cantante pugliese.

Dopo un’assenza di quasi quattro anni, la Oxa torna di nuovo in tv, il 19 gennaio di quest’anno, ospite di “Domenica Live”, condotto da Barbara D’Urso. Nell’intervista, la cantante annuncia dei nuovi progetti professionali.

In attesa di novità musicali, data l’assenza discografica perdurante da dieci anni, le auguriamo buon compleanno con affetto e stima.
Auguri, Anna!

David Guarnieri