Ogni ricordo che ho è legato in qualche modo a una canzone. Ricordo l’esatto momento in cui dopo aver visto per la prima volta i miei pimi due musical a Londra durante la mia prima vacanza studio in college, entrambi di Andrew Lloyd Webber, a 11 anni, “Starlight Express” ed il giorno dopo “Il Fantasma dell’Opera” pensai “nella vita voglio fare questo. O qualcosa che più ci si avvicini”.
Fare spettacolo. Intrattenere insomma. Mandare a casa o lasciare sul divano, in macchina, ovunque, le persone con quel bagliore negli occhi.
Poi, impossibile dimenticare il giradischi di mio nonno con cui scoprii la musica classica e parallelamente, le cassette in macchina di mia mamma che mi fecero conoscere Madonna, gli Spandau, i Tears for fears… finchè nel 1996 arrivarono le Spice Girls dando una deriva definitivamente pop alla mia vita.

Ne ho due di ricordi indelebili legati alla musica, non posso a scegliere: il primo concerto a cui sia mai stato, “883 – La donna, il sogno e il grande incubo tour” con mia mamma quando ero ancora alle elementari ed il secondo, forse quello che in maniera più tangibile ha cambiato la mia vita, il giorno in cui mio padre mi comprò la mia prima consolle da dj, quando di sogni ne avevo tanti e mai avrei potuto allora immaginare, che un giorno (nel 2011) avrei aperto con un dj set l’esibizione di Lady Gaga al Circo Massimo durante l’Europride.

L’uomo supera l’animale con la parola, ma col silenzio supera se stesso.

La mia personale Top 5

  • “Too much” – Spice Girls
  • “Radio Ga Ga” – Queen
  • “Open your heart” – Madonna
  • “Di sole e d’azzurro” – Giorgia
  • “Ballo ballo” – Raffaella Carrà